Cantiere centrodestra

Brunetta: «Caos totale nel Pd, centrodestra unito verso maggioranza assoluta»

Il capogruppo di Fi: «Provo tenerezza per Renzi, così come per quel che si sta mescolando attorno a lui: il partito di Bersani, di Grasso, di Speranza, e chi più ne ha più ne metta»

ROMA - «Provo tenerezza per Renzi, così come per quel che si sta mescolando attorno a lui: il partito di Bersani, di Grasso, di Speranza, e chi più ne ha più ne metta, Renzi potrà anche continuare a fare carne di porco della Rai, anche se ormai la cosa gli si rivota contro, ma il quadro è quello di una sinistra sempre più spaccata e dilaniata». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di TgCom24, che ha precisato di voler escludere Alfano dal centrodestra: «Non è un centrista. Quando il leader di un partito che si chiamava Nuovo centrodestra, in Sicilia, cioè nella propria regione, si presenta alleato con la sinistra, non è più di centrodestra, semplicemente è di sinistra. E i risultati li abbiamo visti». E «noi - ha concluso il presidente dei deputati azzurri - lavoriamo affinché tutti gli elettori del partito cosiddetto di Alfano tornino nella casa madre, cioè a Forza Italia».

«L'alleanza del centrodestra non è certo una novita. Noi governiamo insieme dal 1994, abbiamo governato dieci anni su venti l'Italia, da oltre vent'anni governiamo insieme il Veneto, la Lombardia e centinaia di amministrazioni comunali e provinciali»ha affermato il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di TgCom24. «Alle prossime elezioni saremo uniti, avremo un programma unitario e dei leader riconosciuti. Il sistema elettorale favorisce le coalizioni, per cui se la sinistra si presenterà spaccata, faremo cappotto perché vinceremo anche nei collegi uninominali appenninici, quelli 'rossi'. Per questa ragione il centrodestra è destinato a vincere». «Non sarà tutto rose e fiori, ovviamente, c'è da costruire il programma. Però - ha sottolineato Brunetta - è un programma che viene da lontano: basti pensare alla flat tax, alla nostra contrarietà allo ius soli, alle politiche per la sicurezza, alla legittima difesa, alle nostre posizioni sull'Europa e sulle sbagliate politiche migratorie della sinistra. Il programma c'è, è nella storia e nei fatti. E anche i leader, ci sono tutti».