Legge elettorale

Legge elettorale, Di Battista dalla piazza: «Siamo non violenti ma non siamo...»

Il deputato del M5s chiama a raccolta tutto il Movimento 5 Stelle a oltranza

ROMA - «Se questi miserabili fuorilegge a norma di legge si occupano solo ed esclusivamente di M5s è perché hanno paura e fanno bene di noi: siamo e restiamo non violenti, la non violenza è un valore, siamo non violenti ma non siamo coglioni per cui la mobilitazione contro questi farabutti comincia oggi ma non finisce. Domani alle 13.30 risiamo qua». Lo ha detto Alessandro Di Battista, deputato M5s, in piazza a Montecitorio. «Vi abbiamo chiamato solo 24 ore fa - ha proseguito - solo M5s ha questa capacità e possibilità. Siete imprescindibili: da soli non ce la facciamo. E' stato un onore questi 5 anni combattere con tutti voi parlamentari. Oggi mi sembra di rivivere le giornate di Rodotà quando questi miserabili hanno rieletto Napolitano uno dei massimi responsabili dei disastri»«Ci dobbiamo guardare in faccia, se ci calpestano sempre è perché gliene abbiamo dato la possibilità»: ha detto il deputato M5S. Gli avversari politici del movimento «non si faranno scrupoli, è gentaglia - ha affermato il parlamentare laziale - che usa stratagemmi osceni per salvaguardarsi e tutelarsi». Di Battista ha lanciato un appello ai manifestanti e a quanti stanno seguendo la protesta in diretta streaming: «Tutti noi dobbiamo essere superinformati. La logica del sistema è disinformarci, noi destinare tempo alla controinformazione, andare dal vicino di casa. Poi andiamo pure in televisione, come Luigi (Di Maio, ndr) che è uno contro sedici ma tanto li incarta tutti», ha aggiunto tra gli applausi. «I fatalisti - ha detto ancora Di Battista - sono i principali alleati del sistema, coloro che si lamentano soltanto ai bar la mattina, basta! Io non li sopporto più».