13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Cittadinanza agli stranieri

Renzi: «Immigrati insostenibili, ius soli contro l'invasione»

Il segretario del Pd: «Se non hai un'identità non integri, sei invaso. Dobbiamo evitare che i numeri siamo quelli di oggi perché non sono sostenibili. L'opinione pubblica è esasperata»

ROMA«Noi siamo un popolo di immigranti da sempre e abbiamo bisogno di una strategia di lungo periodo, dobbiamo evitare che i numeri siamo quelli di oggi perché non sono sostenibili. Dall'altra parte serve un gigantesco sforzo educativo e culturale» ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, a un convegno dell'Ispi. «Se non hai un'identità non integri, sei invaso», ha aggiunto parlando sempre di immigrazione. «I nostri figli staranno in una società sicuramente multietnica, ma io non so se sperare multiculturale. Nel senso che ho voglia dell'incontro con le culture altrui, ma voglio voglio difendere la cultura che anima questo territorio»,

IUS SOLI CONTRO L'INVASIONE - Quanto alla discussione sulla cittadinanza agli stranieri, il segretario del Pd ha ribadito: «A chi dice 'rinuncia allo ius soli' io dico che non possiamo cadere così in basso da dire a un bambino che è nato e ha studiato in Italia che non può avere la cittadina e deve aspettare i 18 anni. Ho però anche il dovere di prendere atto che l'opinione pubblica è esasperata. La questione migratoria nasce con l'intervento in Libia, segna l'inizio per l'Italia dei problemi, ma resterà per prossimi vent'anni e la politica deve dare una lettura profonda», ha concluso Renzi.