25 settembre 2021
Aggiornato 02:30
Lettera alla Stampa

Salvini: «Lamorgese ha fallito nella gestione dell'immigrazione, dallo ius soli linfa agli scafisti»

Il leader della Lega, Matteo Salvini, replica al Ministro dell'Interno: «Temo che il solo parlarne incentivi gli arrivi irregolari. Reddito cittadinanza? Crea problemi e lavoro nero»

Matteo Salvini, leader della Lega
Matteo Salvini, leader della Lega ANSA

«Cara ministra la situazione è grave ma lei ha fallito nella gestione dell'immigrazione». Così il segretario della Lega Matteo Salvini risponde, con una lettera alla Stampa, alla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese che ieri in un'intervista al quotidiano torinese aveva parlato della gestione complessa dei flussi migratori. Salvini, che durante la giornata di ieri ha attaccato Lamorgese definendola «assente» e «confusa» come ministra, ribadisce la linea della Lega sull'immigrazione che è «ridurre le tragedie del mare e chiudere i confini».

«Lamorgese sostiene che il sottoscritto 'non capisce' ma temo che a non afferrare la gravità della situazione sia invece lei - attacca Salvini -. Lo dimostrano le sue dichiarazioni dal 2019 ad oggi... L'obiettivo dell'attuale ministra qual è?», peraltro «rilancia perfino sullo ius soli. Un altro messaggio che darà linfa agli scafisti proprio mentre la Tunisia sta vivendo una crisi drammatica che mette a rischio l'intera Europa».

Salvini crede che sullo Ius soli la ministra «verrà smentita dai fatti ma temo che il solo parlarne incentivi gli arrivi irregolari» e, conclude, «sono pronto a discutere di tutto con il ministro e con il presidente del Consiglio consapevole che per il Viminale ora l'emergenza migranti c'è. Meglio tardi che mai».

«Reddito cittadinanza crea problemi e lavoro nero»

«Sul reddito di cittadinanza bisogna guardare i numeri: quanti posti di lavoro ha procurato in Italia e Campania, e quanti invece ne ha distrutti?». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini parlando con i giornalisti a margine di alcuni incontri in Campania.

Il reddito di cittadinanza è «uno strumento che doveva creare lavoro crea invece problemi e lavoro nero. Stare a casa per tre anni con 500 euro al mese è un insulto a chi si sveglia tutte le mattine andando a lavorare per la stessa cifra», ha spiegato Salvini.