20 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Lega Nord

Salvini dopo il No: «Siamo pronti a votare prima possibile con qualsiasi legge elettorale»

Il segretario della Lega Nord poco dopo le dimissioni di Renzi: «Noi pensiamo di avere la squadra per affrontare questa emergenza nazionale, a chiunque si vorrà alleare con noi diciamo no inciuci, perdite tempo e governicchi»

ROMAMatteo Salvini ha convocato una conferenza stampa per festeggiare la vittoria del No al referendum costituzionale, poco dopo quella del presidente del Consiglio in cui ha annunciato le sue dimissioni.

«Siamo pronti a votare prima possibile»
Il segretario della Lega Nord ha esordito: «Renzi si dimette! Grazie, grazie, grazie a tutti gli italiani che sono andati a votare. Oggi bellissima giornata di legittima difesa, di democrazia. Votare è servito». L'europarlamentare ha quindi annunciato: «Noi pensiamo di avere la squadra per affrontare questa emergenza nazionale, a chiunque si vorrà alleare con noi diciamo no inciuci, perdite tempo e governicchi, siamo pronti a votare prima possibile con qualsiasi legge elettorale». Il leader del Carroccio ha aggiunto: «Andiamo a letto con le sue dichiarazioni che ci dicono che domani pomeriggio non sarà presidente del Consiglio. Noi siamo pronti, pensiamo di essere una alternativa seria e credibile, lascia un Paese più debole e diviso, vedremo di ricostruire sulle macerie che il signore con la sua cerchia di amichetti ha lasciato».

Primarie di centrodestra «anche a gennaio»
La Lega non sosterrà alcun governo «che tiri a campare» e chiede di andare al voto «con qualunque legge elettorale», ha insistito Salvini. Il numero uno del Carroccio ha proseguito: «Non siamo disposti a sostenere nessun governo che tiri a campare, Siamo disponibili a votare con qualunque legge elettorale che la Consulta ci metterà a disposizione, ma faccia in fretta». A chi gli ha chiesto se la Lega non voterà un governo per fare una legge elettorale, Salvini ha replicato secco: «No». Quanto alle primarie del centrodestra per Salvini sono da farsi «il prima possibile, anche a gennaio. Non sono ipotizzabili scelte dall'alto o candidature autoproclamate».