27 giugno 2019
Aggiornato 06:00
Il leader della Lega contro l'ex presidente della Repubblica

Salvini: Napolitano si vergogni e si faccia da parte, già troppi danni

Per il segretario del Carroccio, l'ex Capo dello Stato - oggi tra i sostenitori della riforma costituzionale - avrebbe rappresentato indegnamente gli italiani e dovrebbe vergognarsi e farsi da parte perché di danni ne ha fatti abbastanza nel suo mandato

MILANO - Continua lo scambio di accuse tra il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, e l'ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A dare fuoco alle polveri è, ancora una volta, il leader del Carroccio, che ha risposto così a chi gli ha chiesto se volesse chiedere scusa all'ex Capo dello Stato.

Napolitano: Lega xenofoba e razzista
«E' lui, che ha rappresentato indegnamente gli italiani, che dovrebbe vergognarsi e farsi da parte che di danni ne ha fatti abbastanza», ha risposto Salvini a chi gli ha chiesto se volesse chiedere scusa al presidente emerito della Repubblica.
A scatenare Salvini è stata una frase di Napolitano che ha definito la Lega come «la principale espressione» in Italia «di posizioni xenofobe, nazionalistiche e ora anti europeiste». Nel mirino di Salvini c'è anche la riforma della Costituzione, che invece è stata difesa da Napolitano in vista del referendum di ottobre.

La Lega per il no alla riforma
«Io spero che vinca il 'no' perché voglio che l'Italia rimanga un Paese libero perché Renzi sancisce la servitù italiana nei confronti dell'Europa, della Merkel, dell'euro e di Bruxelles per i prossimi 50 anni e io non voglio che gli italiani siano schiavi di nessuno». Il tema delle riforme sarà al centro della manifestazione della Lega del 29 maggio a Milano alla quale Salvini ha invitato anche il candidato sindaco del centrodestra, Stefano Parisi, purché si schieri senza incertezze sul fronte del «no».

(con fonte Askanews)