24 maggio 2022
Aggiornato 04:30
La crisi del coronavirus

Covid-19, le news di oggi: 38.095 contagiati nelle ultime 24 ore. 210 decessi. Conte: «Rivedere green pass per lavoro»

Tutte le notizie di oggi, venerdì 4 Marzo 2022, sulla crisi del coronavirus. Abruzzo, Piemonte, e Trento passano in area bianca. Rezza: «Situazione tende a deciso miglioramento ma virus circola»

Laboratorio di analisi
Laboratorio di analisi Foto: Pixabay

Sono 38.095 i contagiati da Sars-Cov-2 nelle ultime 24 ore secondo quanto riferisce il bollettino quotidiano del ministero della Salute. 210 le vittime. I guariti sono stati 55.818 guariti, mentre continua il calo dei ricoveri sia nelle terapie intensive (-29 ingressi rispetto a ieri) che nelle aree ordinarie (-302). Con 388.836 tamponi processati, il tasso di positività risale al 9,8% (+0,2%). 134.403.901 le dosi di vaccino somministrate in totale.

20:45 Green Pass, M5S: «Verso eliminazione con fine stato emergenza»

«Il nostro Paese ha saputo reagire con forza e determinazione davanti a una situazione emergenziale come quella causata dal Covid-19. Ma grazie ai vaccini e alla responsabilità dei cittadini, non senza amari sacrifici, la situazione sanitaria ora sembra notevolmente cambiata. Alla fine di marzo infatti non verrà rinnovato lo stato di emergenza e molte delle restrizioni imposte saranno riviste. Come Movimento 5 Stelle siamo convinti che sia arrivato il momento di delineare un percorso certo e graduale per l'eliminazione del green pass e mettere fine alle limitazioni imposte necessariamente ad alcuni diritti costituzionali, in primis quello al lavoro». Lo affermano le deputate e i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Costituzionali alla Camera.

«Durante la fase più acuta della pandemia - aggiungono- sono state messe in campo misure di prevenzione rigide e alcuni diritti costituzionali sono stati limitati solo ed esclusivamente per la salvaguardia della salute pubblica. Ora sempre tenendo in considerazione l'andamento dei dati epidemiologici, siamo convinti che in concomitanza della fine dello stato di emergenza sia necessario riespandere i diritti costituzionali interessati dalle restrizioni e garantire ai cittadini una vera e propria ripresa del Paese», concludono.

19:04 Rasi: «Tampone all'ingresso per i profughi ma poi se serve obbligo vaccino»

«Ci ritroviamo in una situazione sicuramente eccezionale: l'arrivo dei profughi dall'Ucraina, paese che notoriamente ha una copertura vaccinale contro Covid-19 piuttosto bassa, richiede un'attenzione particolare». Lo spiega ad Askanews, Guido Rasi, ordinario di Microbiologia all'Università di Roma Tor Vergata, consulente del generale Figliuolo per la campagna vaccinale, e direttore scientifico Consulcesi.

Il tampone a chi arriva, come stabilito dalla circolare emessa dal ministero, «è un ottimo inizio se seguito da un rapido isolamento dei positivi, un sequenziamento a campione rappresentativo per verificare la variante ed in base alle frequenze trovate eventualmente imporre l'obbligo come condizione di accoglienza», chiarisce. «La prima cosa che faremo è quella di offrire ai non vaccinati la possibilità di immunizzarsi con uno dei vaccini che abbiamo a disposizione - aggiunge -. Nel frattempo continueremo a monitorare con attenzione l'evolversi della situazione».

18:37 Conte: «Ho chiesto a Draghi di rivedere green pass per lavoro»

E' il momento di rivedere il «green pass rafforzato» sui luoghi di lavoro. Giuseppe Conte lo ha detto al premier Mario Draghi durante un colloquio questa mattina. In una intervista a Fanpage.it, Conte spiega: «L'ho detto al premier Draghi e lo ripeto anche pubblicamente. Noi molto diligentemente come M5s in Parlamento stiamo approvando il decreto che ha introdotto l'obbligo vaccinale per gli over 50. Un decreto che ha fatto molto discutere, ha introdotto un green pass - per ragioni obiettive, secondo me giustificate - che però ha inciso fortemente anche sul diritto al lavoro e quindi alla retribuzione».

«In sostanza - ha concluso - ho chiesto al governo, da subito, di programmare un piano di revisione globale di tutte le misure e soprattutto di prestare considerazione per questo green pass rafforzato sul luogo di lavoro. Qualcuno in modo ingiustificato - lo dico chiaramente - non si sottopone a vaccinazione. Però rimanere a casa per un mese e mezzo in momenti di così forte difficoltà economica non è più accettabile».

18:36 Salvini: «Bene Conte, segue Lega su super green pass»

«Bene Conte, la Lega non è più sola in questa battaglia: via subito l'obbligo di 'super green pass' sui luoghi di lavoro». Lo dice il segretario della Lega Matteo Salvini dopo le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

18:13 Bassetti: «Su divieti Italia segue ideologia non scienza»

«La capacità e la velocità di alleggerire le misure restrittive per il contenimento del Covid sono direttamente correlate alla adeguatezza di chi dovrebbe decidere. Spiace constatare che in Italia, nonostante sia uno dei Paesi più vaccinati d'Europa, prevalga un atteggiamento ideologico e non scientifico nei confronti dei divieti e delle restrizioni». Lo scrive su Facebook l'infettivologo genovese Matteo Bassetti.

«Altri Paesi europei - sottolinea Bassetti - hanno già annunciato il superamento delle misure di contenimento. Dal prossimo 14 marzo in Francia non ci sarà più l'obbligo di indossare la mascherina, al chiuso e all'aperto, e di presentare il Green Pass. Anche la Germania da metà marzo non chiederà più il Green Pass per bar, ristoranti, hotel ed eventi all'aperto fino a 25 mila partecipanti. In Spagna invece - conclude l'infettivologo - non verrà più pubblicato un bollettino ufficiale giornaliero sulla situazione sanitaria riguardante il Covid. E in Italia? Si contrappone l'ideologia al pragmatismo guidato da scienza e vaccini».

18:12 Brusaferro: «Situazione migliora. Ma prudenza e vaccinarsi»

«L'epidemia continua a mostrare un trend in chiaro miglioramento, con decrescita nell'incidenza e nel numero dei soggetti ricoverati con stime di trasmissibilità stabilmente sotto la soglia epidemica». Si raccomanda però di «continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive di volta in volta raccomandate ed è importante - ammonisce - effettuare i cicli vaccinali e i booster quando raccomandati, perché la copertura vaccinale resta un fattore protettivo molto significativo». Così il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, nel video a commento della situazione epidemiologica nel Paese.

18:09 Conte: «Governo prepari fin d'ora piano Covid per prossimo inverno»

«Il governo deve preparare fin d'ora il piano per gestire la prevedibile ripresa dei contagi del prossimo autunno. Il governo deve fare una cosa importante: dobbiamo già predisporci per il piano autunnale e invernale di gestione della pandemia. Avremo un ritorno di una qualche recrudescenza, bisogna predisporre anche nuove misure».

Ha spiegato Conte: «Siamo in una fase di transizione, ragionevolmente stiamo passando da una fase pandemica a una fase endemica. Per cui anche le misure di contenimento devono cambiare. Al terzo anno saremo in condizione di gestire un virus che rimane insidioso, ma sicuramente potremo predisporre misure diverse».

18:04 Brusaferro: «Ancora milioni di non vaccinati»

«Stabile» nel nostro Paese il quadro delle vaccinazioni. Lo sottolinea il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, precisando che «nelle fasce d'età più avanzate la copertura supera il 90% e anche le dosi booster superano l'80%». Ma, osserva nel video a commento dei dati sulla situazione epidemiologica, «rimane abbastanza costante il numero di persone che non hanno iniziato il ciclo vaccinale, sono ancora alcuni milioni. A loro è raccomandato di iniziare quanto prima il ciclo vaccinale».

17:56 Brusafero (Iss): «38 anni età media prima diagnosi»

I dati mostrano che «38 anni è l'età media della prima diagnosi » di Covid-19, «74 anni quella dell'ospedalizzazione, 71 del ricovero in terapia intensiva e 83 anni quella, purtroppo di chi decede». Lo spiega il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, nel video settimanale a commento dei dati della cabina di regia sulla situazioane epidemiologica nel Paese.

17:51 Brusaferro (Iss): «Decrescita in tutte le Regioni»

«In tutte le Regioni registriamo una decrescita dell'incidenza di nuovi casi di Covid-19. E anche tutte le fasce d'età mostrano un calo. Anche nelle fasce d'età calano i contagi anche se nei più giovani c'è ancora la circolazione più elevata» . Lo ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in un video a commento dei dati del monitoraggio settimanale sulla situazione epidemiologica nel Paese.

17:37 Rezza: «Situazione tende a deciso miglioramento ma virus circola»

«Anche questa settimana tende a diminuire il tasso di incidenza di casi di Covid-19 nel nostro paese e infatti l'incidenza si fissa intorno a 433 casi per centomila abitanti, quindi ancora relativamente elevata ma con una situazione epidemiologica in miglioramento». Lo spiega il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nel video settimanale a commento dei dati della cabina di regia sulla situazione epidemiologica nel Paese.

«L'Rt è intorno a 0,75 - aggiunge - quindi ben al di sotto dell'Unità, il che vuol dire che nelle prossime settimane ci aspettiamo una tendenza alla diminuzione ulteriore dei casi anche se una tendenza relativamente lenta. Il tasso di occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva è rispettivamente al 14,7% al 6,6% per cui anche in questo caso si conferma una graduale tendenza alla decongestione delle strutture sanitarie».

17:21 Abruzzo, Piemonte, e Trento passano in area bianca

Alla luce dei dati della Cabina di Regia, Abruzzo, Piemonte e Provincia autonoma di Trento passano in area bianca. E' quanto comunica il ministero della Salute.

17:09 M5s: 30% pazienti long covid, istituire centri

«Si stima che la sindrome Long-Covid riguardi il 30% dei pazienti che sono stati colpiti dal virus. Per questo il Movimento 5 Stelle sta portando avanti una battaglia per istituire dei centri post-Covid presso le aziende sanitarie. Si tratta di prevedere strutture che prendano in carico proprio le persone affette da sindrome Long-Covid. Con questo obiettivo abbiamo presentato un emendamento al decreto Sostegni Ter a prima firma Mautone. Bisogna lavorare per garantire a chi non riesce a tornare alla normalità cure multidisciplinari di professionisti con competenze specialistiche attraverso percorsi di follow-up diagnostico-terapeutici. Chi ancora oggi combatte con il long-covid si deve poter rivolgere a dei centri dedicati e riuscire così a tornare alla normalità una volta per tutte grazie a percorsi di riabilitazione specifici». Così, in una nota, i componenti del Movimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanita del Senato.

15:59 Ricciardi: «Vaccini alla frontiera per rifugiati da Ucraina»

Tutti i profughi che arrivano dall'Ucraina vanno vaccinati. Lo spiega ad Askanews, Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene alla Cattolica di Roma e consigliere del ministro Speranza. «La circolare emanata dal Governo», che non prevede Green pass per i rifugiati, «è evidentemente una misura di emergenza. La cosa importante è avviare la campagna vaccinale, perchè le persone che vengono sono quasi tutte non vaccinate. Bisogna vaccinarli», chiarisce.

«Come italiani - ricorda - abbiamo già una grandissima esperienza relativamente ale vaccinazioni alle frontiere. Le abbiamo già fatte nel passato: siamo pronti e strutturati. Bisogna attrezzare punti vaccinali intensivi nel momento in cui queste persone entrano in Italia. Non c'è necessità di renderlo obbligatorio, ma va offerta attivamente la vaccinazione. Sono quasi certo che nel momento in cui un rifugiato, un profugo, entra in un Paese e gli si offre attivamente la vaccinazione, l'accetta».

15:52 De Luca: «Settimana prossima riaprono reparti chiusi per Covid»

«Credo che la prossima settimana apriremo i reparti che sono stati chiusi per accogliere i pazienti Covid. Abbiamo una situazione del contagio assolutamente sotto controllo e, quindi, ci sono tutte le condizioni per riaprire le attività ordinarie sospese in questo periodo». Così il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì, dove ha fatto anche il punto sull'emergenza Coronavirus.

13:42 Brusaferro: «Pandemia ci ha lasciato in eredità importanza comunicazione»

«Una delle cose che questa pandemia ci sta lasciando in eredità, o quantomeno lascia a noi professionisti della salute, è l'importanza della comunicazione. L'importanza di curare questo aspetto, di essere consapevoli che questo è un elemento essenziale, nella gestione della quotidianità ma ancora di più delle emergenze». Lo ha detto il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, intervendo agli Stati generali della comunicazione per la salute, evento organizzato da Federsanità in collaborazione con Pa Social e il patrocinio di ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Anci, Agenas, Formez Pa e Ordine dei giornalisti.

10:08 Lincei-pediatri: «Non rinviare le vaccinazioni nei bambini»

La Commissione Salute dell'Accademia Nazionale dei Lincei e la Società Italiana di Pediatria hanno redatto un documento congiunto in cui sottolineano l'importanza della vaccinazione Covid-19 per i bambini tra 5 e 11 anni e stigmatizzano la diffusione di false informazioni sul rapporto rischi-benefici.

«Considerato che l'infezione da SARS-CoV2 persisterà per anni è importante che oggi tutti i bambini vengano vaccinati» è l'appello lanciato dalle due Istituzioni scientifiche anche alla luce dei dati sulla copertura vaccinale in questa fascia di età (solo il 30% ha completato il ciclo vaccinale e solo il 37% ha fatto la prima dose).

Il documento afferma che in questo momento molti genitori non si rendono conto dei rischi della malattia grave e delle complicanze del Covid-19 e per questo sono riluttanti a vaccinare i propri figli, ma in base alle evidenze scientifiche oggi disponibili va raccomandata la scelta di vaccinare i bambini senza rimandarla.

10:01 Occupazione terapie intensive 6,6% (-1,8%). Aree mediche 14,7%

Secondo i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità, il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 6,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 03 marzo) vs il 8,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 14,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 3 marzo) vs il 18,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio), con un calo del 3,8%.

09:03 Tutte le Regioni sono a rischio basso

Secondo i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità, tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020. Otto Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Nessuna Regione/PA riportano molteplici allerte di resilienza.

08:59 Leggero aumento per l'Rt: 0,75. L'incidenza scende a 433

Nel periodo 9 febbraio 2022 - 22 febbraio 2022, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,75 (range 0,67 - 0,96), al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento sulla rilevazione della scorsa settimana quando era a 0,73. Lo stesso andamento si registra per l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt=0,77 (0,75-0,79) al 22/02/2022 vs Rt=0,76 (0,74-0,78) al 15/2/2022. E' quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità. Continua anche la discesa dell'incidenza settimanale a livello nazionale: 433 ogni 100.000 abitanti (25/02/2022 -03/03/2022) vs 552 ogni 100.000 abitanti (18/02/2022 -24/02/2022), dati flusso ministero Salute.