19 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Genova

Sant'Egidio, una messa per i «senza dimora» morti in strada

Oggi a Genova sono circa mille le persone senza tetto, 250 delle quali vive ancora per strada mentre per 300 ci sono alloggi di fortuna

Sant'Egidio, una messa per i «senza dimora» morti in strada
Sant'Egidio, una messa per i «senza dimora» morti in strada ANSA

GENOVA - Una messa da requiem per i senza dimora morti per strada: si è rinnovata la tradizione istituita dalla Comunità di S.Egidio che si è ritrovata assieme a tanti homeless nella basilica dell'Annunziata per ricordare chi, senza un tetto né una famiglia, è morto per strada.

Sette morti nel 2018

Oggi a Genova sono circa mille le persone senza tetto, 250 delle quali vive ancora per strada mentre per 300 ci sono alloggi di fortuna - case inagibili e scantinati. Tutti gli altri trovano posto incirca 350 dormitori. Negli ultimi 25 anni, ricorda la Comunità di Sant'Egidio, sono morte circa 140 persone per il freddo o perla durezza della vita di strada, sette nell'ultimo anno.

Rischi con il nuovo decreto sicurezza

«I senza dimora in Italia rischiano un aumento nei prossimi mesi anche per il nuovo decreto sicurezza - dicono in Comunità -: con la fine della protezione umanitaria si crea una fascia più larga di irregolarità che rischia di aumentare anche la precarietà alloggiativa. Numerosi sindaci hanno già lanciato un grido di allarme sugli effetti delle nuove norme».