21 marzo 2019
Aggiornato 08:30
Primarie PD

La sfida «impossibile» di Francesco Boccia: mettere insieme diritti e innovazione

Il candidato alla segreteria del Partito Democratico: «Dobbiamo essere il partito dei diritti che contrappone al caos Lega-M5S, un'idea di Paese che guarda al futuro»

Francesco Boccia
Francesco Boccia ANSA

ROMA - «In questa fase difficile e travagliata della storia politica italiana il Pd deve dimostrare di essere il partito dei diritti e di contrapporre al caos Lega-M5S un'idea di Paese che guarda al futuro. Con coraggio e forza andiamo oltre le critiche e proponiamo un modello di stato sociale nuovo, solo così torneremo credibili nel Paese. Dobbiamo essere il partito che mette insieme ogni giorno diritti e innovazione. Dalla scuola a tempo pieno da nord a sud, alla casa garantita a tutti, da una sanità che tuteli ognuno con un modello di prevenzione senza precedenti nella storia italiana fino ad ambiente e sviluppo sostenibile come punti fermi di ogni programma economico. Uno stato sociale che tutela e protegge gli anziani e dà certezze ai giovani. Il Partito di un moderno manifesto sul lavoro al tempo del capitalismo digitale». Così Francesco Boccia, deputato PD e candidato alla segreteria del Partito Democratico, in un'intervista a Radio Radicale.

Serve un nuovo modello di stato sociale

«Questa manovra è sbagliata - continua - viola una serie di norme, ha umiliato il Parlamento e la Costituzione. Ma la soluzione per essere alternativi non può essere semplicemente il ricorso alla Consulta, dobbiamo lanciare una sfida al governo proponendo un nuovo stato sociale. Non possiamo limitarci a protestare, anche se con giuste motivazioni, perché gli italiani non torneranno a fidarsi di noi solo perché urliamo e critichiamo il governo Lega-M5S. Il rischio di apparire vedovi inconsolabili che pensano, sbagliando, di essere stati usurpati dal governo serpeggia ancora nell'opinione pubblica italiana e noi abbiamo il dovere di non far passare questa tesi. Dobbiamo proporre uno stato sociale nuovo. È l'unico modo per dare agli italiani un'alternativa credibile a partire dalle elezioni europee».

Zingaretti: Salvini e Di Maio tradiscono promesse

«Sta succedendo qualcosa di incredibile, questo è un governo che se la prende con le persone perbene, quelle che fanno volontariato che vengono tassate, quelli che vincono i concorsi e non vengono assunti, quelli che vogliono fare impresa e vengono discriminati, chi vorrebbe crescere e non trova più le risorse degli investimenti, i pensionati che si vedono ritoccate le pensioni. E' il governo del cambiamento, ma del cambiamento peggiore». Così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, candidato alla segreteria del Pd a margine di una inaugurazione all'ospedale Sant'Eugenio a Roma.