20 settembre 2019
Aggiornato 22:00

Delrio: «Sovranismo parolaio è costato 7 miliardi agli italiani»

Lo ha dichiarato il Presidente dei Deputati PD, Graziano Delrio: «Il Governo invece di vantarsi dovrebbe chiedere scusa al Paese»

Il Ministro dell'Interno, Graziano Delrio
Il Ministro dell'Interno, Graziano Delrio ANSA

ROMA - «Siamo tutti contenti perché all'Italia è stata evitata la procedura d'infrazione che avrebbe pesato sulle famiglie e sulle imprese. Ma il governo invece di vantarsi dovrebbe chiedere scusa al Paese perché è grazie all'arrogante e dilettantesca condotta di questi mesi, fatta di 'me ne frego', di 'tiro diritto' e di 'dal 2,4% non si torna dietro', che abbiamo rischiato la bocciatura dell'Unione europea». Lo ha dichiarato il presidente dei deputati Pd Graziano Delrio.

«Ma il sovranismo parolaio di Salvini e Di Maio ha tolto 7 miliardi dalle tasche degli italiani provocando l'esplosione dello spread e non è nemmeno estraneo al calo di fiducia di imprese e consumi che certo ha avuto riflessi sulla frenata dell'economia. Invece di suonare fanfare spudorate, invece di continuare a raccontare bugie agli italiani il governo ammetta la responsabilità di questo disastro», ha concluso.

Global compact, nuovo colpo alla credibilità dell'Italia

«La decisione della maggioranza di non decidere sull'adesione al Global compact sulle migrazioni è un altro duro colpo assestato alla credibilità internazionale dell'Italia». Così l'ex Ministro dopo il voto a Montecitorio alla mozione di maggioranza che ha chiesto il rinvio.

«Tra ministri che dicono cose diametralmente opposte, partiti della maggioranza che evitano di entrare nel merito del documento avendo posizioni divergenti e il governo che ritira la penna della firma un attimo prima della conferenza di Marrakech dopo aver dato ampie assicurazioni - ha aggiunto - diventa davvero difficile trovare una linea chiara e comprensibile. Il cedimento del governo al diktat leghista, che ha impedito la firma del Global compact, conferma anche l'isolamento internazionale del Paese e confligge con la stessa tesi della maggioranza della necessità di affrontare in termini sovranazionali il fenomeno migratorio perché è proprio questo di cui si preoccupa il Global compact sostenendo l'importanza di creare una rete di cooperazione internazionale per l'accoglienza di migranti e rifugiati. Costantemente diviso e tentennante questo governo continua a danneggiare gli italiani».