19 settembre 2019
Aggiornato 08:00

Martina: «Il rinnovamento del PD deve partire dai territori»

Così il candidato alla segreteria del Partito democratico, Maurizio Martina, in un contributo pubblicato su Il Mattino: «Investimenti, Zone economiche speciali, sgravi contributi»

Il candidato alla Segreteria del Partito Democratico, Maurizio Martina
Il candidato alla Segreteria del Partito Democratico, Maurizio Martina ANSA

ROMA - «Il rinnovamento del Pd deve partire dai territori, da energie nuove, da giovani capaci che raccolgano la sfida e la richiesta di cambiamento che viene dal Paese». Così il candidato alla segreteria del Partito democratico, Maurizio Martina, in un contributo pubblicato su Il Mattino«Insieme a Matteo Richetti e tanti altri - prosegue Martina - proponiamo di mettere donne e giovani al centro di questo ricambio non solo generazionale, ma culturale del partito anche e soprattutto a livello locale. Come Pd proponiamo per il Mezzogiorno di continuare negli investimenti pubblici sulla linea dei Patti con le regioni che abbiamo sottoscritto in questi anni, introdurre il salario minimo legale per ridare dignità al lavoro, aumentare i cantieri di opere infrastrutturali utili e rinforzare la lotta alla criminalità».

Piano per il Sud - «Per proseguire nel sostegno alle imprese - aggiunge Martina - il credito d'imposta per gli investimenti, il prolungamento degli esoneri contributivi per le nuove assunzioni, il sostegno alla nuova imprenditorialità giovanile con 'Resto al Sud'. E dobbiamo ridare opportunità: ad esempio con la creazione immediata delle Zone Economiche Speciali che hanno una formidabile capacità di attirare investimenti anche esteri e sono degli eccezionali attivatori di export. Solo cosi il Mezzogiorno potrà tornare ad essere il centro economico del Mediterraneo».

Protagonismo donne fondamentale per alternativa - «Ho letto con interesse l'appello delle donne di 'Se non ora quando' sul Corriere della Sera di ieri. A loro vorrei rispondere che ci siamo. Che il Partito democratico che vogliamo costruire deve assumere il protagonismo delle donne come una delle chiavi di volta fondamentali per l'alternativa, e spalancare porte e finestre. Questo lavoro - prosegue Martina - si deve fare certamente a partire dalle prossime elezioni europee, per il passaggio cruciale che rivestiranno. Ci sono temi decisivi da affrontare. Apriamo le porte a questa proposta costruendo insieme una scala di priorità. Sui temi del lavoro a partire dalla parità salariale, sui temi della condivisione degli incarichi di cura, sul sostegno alla maternità, sul potenziamento di strutture fondamentali come gli asili nido, sul contrasto alla violenza contro le donne, sulla democrazia paritaria. Ci sono questioni decisive da affrontare per il futuro dell'Italia, siamo pronti a fare un percorso insieme per ascoltare, condividere e agire. Fianco a fianco».