19 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Primarie PD

Martina evoca il governo ombra e punta al coinvolgimento delle piazze: saremo i Democratici italiani

Maurizio Martina in una intervista a La Stampa lancia il suo nuovo progetto politico

L'ex segretario Pd Maurizio Martina
L'ex segretario Pd Maurizio Martina ( ANSA )

ROMA - «Propongo che la prossima Assemblea nazionale Pd lanci un percorso costituente che coinvolga dopo le Europee tante energie del campo riformista e democratico che sta fuori da noi». Così Maurizio Martina in una intervista a La Stampa, che spiega di candidarsi a fare «solo» il segretario e in questi mesi «ho lavorato solo per l’unità del Pd». Ma ora Martina pensa alle piazze «che hanno coinvolto tanti cittadini, dando un messaggio di grande disponibilità a costruire un nuovo progetto, senza ansia di definirne la forma». L'idea è passare dal Pd ai Democratici italiani, ma «gli strumenti sono conseguenti all’obiettivo».

Il governo ombra - La nuova proposta negli intenti guarda più al futuro, non si rivolge al passato. «Bisogna rompere vecchi schemi oltre le correnti e le aree viste fino a qui. Noi non bastiamo, ma siamo fondamentali per l’alternativa a questa destra». In questo senso «poi serve un governo ombra per l’alternativa a questa maggioranza che impegni anche esponenti della società civile».

Piddì-Piddò - Riguardo poi le battute su «Piddì-Piddò» dell’ex segretario Matteo Renzi quando parlava del prossimo congresso del partito, Martina ha semplicemente detto: «Io offro rispetto e chiedo rispetto per questa comunità di iscritti, militanti, elettori. Cittadini appassionati che credono nella buona politica. Le sorti del Pd sono decisive per il paese. Quindi basta polemiche, basta battute con toni e argomenti irridenti». Infine, l'ex segretario reggente Pd si è nuovamente augurato che Renzi non stia costruendo una nuova formazione politica perché «penso che qualsiasi divisione del fronte di centrosinistra sia un regalo alla destra».