14 ottobre 2019
Aggiornato 02:30

Renzi: «Salvini è un palloncino, alla fine si bucherà»

L'ex Premier a Vanity Fair: «Il tempo è galantuomo. Conte? Era entusiasta delle riforme che facevamo»

Matteo Renzi, ex Segretario del Partito Democratico
Matteo Renzi, ex Segretario del Partito Democratico ANSA

ROMA - «Salvini fomenta odio: l'obiettivo non è raccontare la sua idea d'Italia, ma dividere il Paese in 'buoni' e 'cattivi'. Che per un politico è sbagliato, per uno che sta al governo è ingiusto, per uno che fa il Ministro dell'Interno è pericoloso. Perché lui presiede anche alla mia sicurezza, a quella di Fazio o di Salmo. L'unico in Italia che non ha il diritto di parlare come fosse al Bar Sport è il ministro dell'Interno...». Lo ha detto Matteo Renzi in una intervista a Vanity Fair.

Il tempo è galantuomo - «A me di lui colpisce molto una cosa - ha aggiunto Renzi - ha cambiato la legge sul peculato, di fatto salvando alcuni dei suoi: Molinari capogruppo alla Camera, Rixi viceministro alle infrastrutture. Ha fatto un'operazione sui 49 milioni di euro, riuscendo a restituirli in 76 comode rate. Ha querelato per appropriazione indebita Francesco Belsito e non Umberto Bossi, perché poi ha paura che chiamino in causa lui. Eppure - ha continuato - riesce straordinariamente ad apparire quello che non è delle istituzioni ma del popolo. Questo giochino - ha detto ancora Renzi - secondo me è un palloncino che vola in alto e alla fine si buca all'improvviso. Scommetto sul fatto che questo incantesimo di Salvini svanirà. Come direbbero i miei figli: il tempo è galantuomo».

Conte? Era entusiasta delle riforme che facevamo - «Conte me lo ricordo, quando ci mandava i messaggini tutto contento e entusiasta delle riforme che facevamo, della Buona Scuola, del referendum? A suo tempo, nel 2015, aveva tutta un'altra posizione sullo sforzo riformatore del Governo Renzi. È legittimo cambiare idea, specie se ti offrono incarichi importanti. Io penso che le idee valgano più delle poltrone».