7 dicembre 2019
Aggiornato 10:00

«M5s fu grande intuizione ma oggi ha tutti i limiti dei partiti»

Il candidato alla Segreteria del Partito Democratico, Francesco Boccia: «Piattaforma Rousseau obsoleta. Pd nuovo andrà oltre»

Luigi Di Maio, Beppe Grillo e Davide Casaleggio
Luigi Di Maio, Beppe Grillo e Davide Casaleggio ANSA

ROMA - «L'intuizione di Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, e l'utilizzo della rete come strumento di partecipazione alla vita politica è stata indubbiamente rivoluzionaria. Gliene va dato atto. Proprio come rivoluzionario fu nel linguaggio e nella raccolta del consenso Berlusconi con le tv commerciali nel 1994. Anche se la visione della società era ieri come oggi alternativa alla visione progressista». Lo ha detto Francesco Boccia, Deputato Pd e candidato alla segreteria del Partito democratico, intervenendo a Bisceglie alla presentazione del libro di Dino Cocola tra i primi fondatori dei Meetup del M5S, insieme alla senatrice 5s, Bruna Piarulli.

Piattaforma Rousseau obsoleta - «Il Pd in questi anni - ha aggiunto - è rimasto colpevolmente a guardare una rivoluzione digitale che cambiava la società, l'economia e la politica stessa ma in questi anni non siamo riusciti ad interpretare fino in fondo questa rivoluzione. Oggi è arrivato il momento di dire ci siamo. Avevamo iniziato con la webtax ma Renzi non ha avuto coraggio e il M5S ha preferito sostenere le ragioni delle multinazionali del web tradendo di fatto i cittadini. Noi dobbiamo essere oggi il partito in grado di coniugare diritti e innovazione. Il 15 dicembre alle Officine Farneto di Roma - conclude Boccia, che del libro ha curato la prefazione - mostreremo tutti i limiti di oggi della piattaforma Rousseau. Nulla di illegale sia chiaro. Ma la politica, a maggior ragione se fatta in rete, ha bisogno di trasparenza assoluta. Diritti e innovazione devono andare di pari passo e senza mai cadere nei conflitti di interessi».

Ruggieri: Dall'Osso? Meglio disabile che idiota come Grillo - «Meglio malato disabile che idiota come Grillo. Chi è malato può guarire, e glielo dovremmo augurare tutti. Chi è idiota, intelligente non lo diventerà mai». Lo scrive su Facebook Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia, a proposito della battuta di Beppe Grillo sul caso di Matteo Dall'Osso, l'ex deputato M5s passato nelle file di Forza Italia. «Fa il bullo con gli autistici, usa la prescrizione per salvarsi dal carcere ma vuole che agli italiani sia vietato fare altrettanto, pretende la benzina a 4 euro al litro. Cos'altro serve per chiamare la neuro e mettergli la camicia di forza?», conclude Ruggieri.