19 ottobre 2019
Aggiornato 19:30

Salvini attacca Confindustria: «Voi zitti per anni, lasciateci lavorare»

Il Ministro dell'Interno: «Così l'Italia sarà migliore di come l'abbiamo trovata. Manovra seria non dipende da zero virgola»

Matteo Salvini, Ministro dell'Interno
Matteo Salvini, Ministro dell'Interno ANSA

ROMA - «C'è qualcuno che è stato zitto per anni quando gli italiani, gli imprenditori e gli artigiani venivano massacrati. Ci lasciassero lavorare e l'Italia sarà molto meglio di come l'abbiamo trovata». Così il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine della cerimonia di Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco e della Marina militare, in corso nella basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma, replica al presidente della Confindustria Vincenzo Boccia, che ieri aveva criticato il governo sulla manovra. Sulla richiesta degli imprenditori di andare avanti con le infrastrutture e gli investimenti necessari per realizzarle, Salvini ha detto: «Io sono per l'Italia del sì».

Manovra seria non dipende da «zero virgola»
Il governo sta lavorando per ridurre il deficit al 2%? «Questi sono numeri su cui si esercitano giornalisti e commissari Ue. Noi badiamo alla sostanza e a trovare le risorse». Così il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha risposto a una domanda su quale può essere il punto di caduta con l'Unione europea sulla manovra. Il punto di caduta è «una manovra seria che non dipende dallo 'zero virgola' ma dai contenuti. Una manovra che ha degli investimenti che non ci sono mai stati», ha concluso Salvini.