18 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

Renzi bombarda Salvini: «Berlusconi un pischello rispetto a lui». E tira in ballo pure Gattuso e il Milan

Nel suo appuntamento settimanale con la top ten via Facebook l'ex segretario Pd attacca ancora una volta Matteo Salvini

ROMA - «Io adesso la dico. Lo so che ci rimanete male, ma adesso la dico, la dico, la dico: dobbiamo chiedere scusa a Silvio Berlusconi. Perché rispetto alle norme ad personam di Salvini, Berlusconi era un pischello». Matteo Renzi usa Facebook per portare un duro attacco al ministro dell'Interno e in qualche maniera riabilitare Silvio Berlusconi. Lo fa inserendo in una diretta Facebook in cui illustra le notizie top ten della settimana alcuni dei provvedimenti e delle scelte di Salvini degli ultimi giorni. L'ex presidente del Consiglio spiega cosa è accaduto alla Camera, dove è passato a scrutinio segreto una norma che molti leggono come un «aiutino a diversi esponenti leghisti alla prese con accuse di peculato in relazione alle spese pazze dei consiglieri regionali.

Dal peculato ai fondi della Lega
E alla fine dice: «Dobbiamo chiedere scusa a Silvio Berlusconi che faceva le norme ad personam più incredibili: ha fatto votare la nipote di Mubarak e via dicendo. Ma non ha mai fatto quello che ha fatto Salvini in questa settimana e ci metto dentro sigarette elettroniche, voto segreto sul peculato che cambia la sorte dei processi in cui sono implicati deputati della Lega, l'accordo sui 49 milioni e la querela solo per Bossi. Amici, lo dico forte: la sinistra che ora sta zitta su Salvini dovrebbe chiedere scusa per par condicio a Berlusconi». E' un fiume in piena Renzi: «E poi hanno fatto un’operazione di salvataggio con norme ad personam per i condannati di Rimborsopoli: salveranno dalla condanna sicura il capogruppo Molinari e altri esponenti di governo condannati in secondo grado per peculato. Il Fatto Quotidiano sta zitto, inspiegabilmente».

E pure Gattuso...
Poi, da uno spunto calcistico, l’ex premier della rottamazione riaccende una polemica sul vicepremier delle ruspe. «Salvini ha pensato di poter trattare Gattuso come tratta Conte o i colleghi di governo. Ma Gattuso è uno tosto». Il punto è che «quando pretendi di fare la formazione della tua squadra del cuore, c’è un problema di equilibrio…». Matteo Renzi lo ha detto commentando in diretta Facebook lo scontro tra il leader della Lega, tifoso rossonero, e l’allenatore del Milan Rino Gattuso. «Quando uno perde l’equilibrio si vede perché pretende di mettere bocca su tutto. A Milano si dice, fai il tuo! Salvini l’ha dimenticato e ha preteso di commentare la formazione del Milan arrivando a spiegare il calcio a un signore come Ringhio Gattuso, un grande allenatore e un grande calciatore».