16 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Renzi provoca Salvini e Di Maio: «Basta bisticciare, governate se vi riesce»

Sulla manovra e sull'Unione europea, «meglio fare un'inversione a U oggi che sbattere contro il muro domani», sostiene l'ex premier ed ex segretario Pd

L'ex premier ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi
L'ex premier ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi (Claudio Giovannini | ANSA)

ROMA«Fateci caso. In questa settimana Salvini e Di Maio hanno litigato su tutto: termovalorizzatori, peculato, Tav, condono fiscale, Terzo Valico, Gronda, ruolo di Draghi, reddito di cittadinanza, prescrizione. Mentre quei due fanno wrestling verbale e bisticciano dalla mattina alla sera, nel frattempo l'Italia si inchioda». È quanto scrive su Facebook l'ex premier Matteo Renzi in polemica con il governo gialloverde.

Le critiche di Matteo
La valutazione del senatore di Scandicci sull'operato dell'esecutivo di Giuseppe Conte è ovviamente velenosa e seccamente negativa: «Va giù il Pil, si bloccano le assunzioni, fuggono i capitali. E nelle stesse ore in cui il governo italiano litiga su tutto, Macron e Merkel trovano l'accordo sull'Europa del futuro e sulle regole del bilancio che verrà. Con l'Italia tagliata fuori, perché i populisti di casa nostra rincorrono i nazionalisti. E dunque non mettono bocca su nessuna delle vere decisioni strategiche», aggiunge Renzi.

Le due proposte
Ma l'ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Partito democratico sostiene di non voler soltanto criticare e allora avanza due proposte: «1. Il governo deve subito cambiare la legge di bilancio per evitare lo scontro con l'Europa, con i mercati, con la logica. Abbiamo una proposta di legge pronta, avanzata con Padoan alla Leopolda: dimezzerebbe lo spread, ridurrebbe tasse e deficit. 2. Il governo chieda di tornare al tavolo con Macron e Merkel, perché l'accordo con i nazionalisti è un autogol per l'Italia. Mollate Orban, Visegrad e i populisti: riportate l'Italia a casa, tra i Paesi fondatori dell'Unione. Meglio fare una inversione a U oggi che andare a sbattere contro il muro domani. Basta coi bisticci: siete grandi, iniziate a governare. Se vi riesce», conclude Renzi.