18 luglio 2019
Aggiornato 02:00

Conte a Mosca: così si ricostituisce l'asse economico (e politico) con Putin, e si prepara un rinnovato G8

Roma occupa il "quinto posto per interscambio con la Russia". Per questo le sanzioni vanno superate

MOSCA - Il premier Giuseppe Conte è a Mosca per quello che fonti dell'ambasciatore italiano in Russia hanno già stato definito come l'«incontro più alto tra i due Paesi a livello istituzionale». Agenda fittissima per lui, che dopo aver deposto una corona di fiori sulla Tomba del Milite Ignoto, sotto le mura del Cremlino, ha poi incontrato al Cremlino il presidente russo Vladimir Putin. Poi, prima di vedere il premier Dmitri Medvedev, sarà all'Expocenter sulla Moscova per una doppia visita ai padiglioni italiani in due fiere: una sulle calzature e l'altra sulle macchine per la lavorazione del legno. L'incontro con Putin è anche un momento essenziale per la firma di accordi economici e imprenditoriali: una lista abbastanza significativa dal settore energetico a quello associazionistico.

Nomi importanti all'ambasciata
Tra gli invitati in ambasciata Marco Tronchetti Provera di Pirelli, Francesco Starace di Enel, i numeri uno di Cremonini, Barbaro, Manni, Generali, Rizzani de Eccher, l'Amministratore Delegato di SACE, Alessandro Decio, ma anche rappresentanti di piccole aziende. Presenti ai colloqui i ministri russi degli Esteri, Sergey Lavrov, e di Industria e Commercio, Denis Manturov, e il consigliere presidenziale per la politica estera Yurij Ushakov. Accompagnano il presidente del Consiglio il consigliere diplomatico Pietro Benassi e l'ambasciatore a Mosca Pasquale Terracciano. Ieri Conte a cena ha visto gli imprenditori italiani a Mosca. E per lui è spuntata una sciarpa della Roma, in omaggio alla sua accesa fede calcistica. Conte è un noto tifoso della Roma, nonostante le origini pugliesi. Il Romanista su di lui ha titolato: «Dopo 18 anni un premier romanista: Giuseppe Conte come Andreotti e D'Alema».

«Manca dall'Italia da troppo tempo»
«Vorrei subito iniziare con l'augurio che lei possa subito venire in Italia, manca da troppo tempo. Non vorrei che il popolo italiano pensasse che non le presta abbastanza attenzione» esordisce Conte con Putin al Cremlino. «L'Italia e la Russia godono di eccellenti rapporti tradizionali sia in campo economico, che culturale e commerciale» prosegue il presidente del Consiglio. «Malgrado il contesto internazionale delicato - ha continuato - siamo sempre riusciti a mantenere alta la qualità dei nostri rapporti». «Confermiamo - ha concluso - un'amicizia solida che va oltre le difficoltà del momento». Clima amichevole e distensivo anche da parte del leader del Cremlino, che rivolto al nostro premier ha sottolineato: «Siamo molto lieti di vederla. Tra la Russia e l'Italia ci sono stati rapporti di lavoro, buoni, che vengono sostenuti. Purtroppo l'Italia ha perso le sue posizioni economiche (per interscambio con la Russia, superata da altri Paesi) tuttavia il volume dei nostri scambi rimane molto alto». Putin ha sottolineato che Roma occupa il «quinto posto per interscambio con la Russia» con «cinquecento compagnie italiane» impegnate sul territorio russo, e ha inoltre annunciato di voler «parlare di prospettive».

I temi sul tavolo
I temi sul tavolo sono stati diversi, soprattutto sul fronte economico. L'Italia vuole proporre a Bruxelles di riprendere i finanziamenti della Banca europea di ricostruzione e sviluppo (Bers). L'obiettivo è aiutare le piccole medie imprese russe anche a vantaggio delle PMI italiane. Questo è un obiettivo che si gioca sul tavolo europeo. Invece sul piano bilaterale l'Italia vuole rilanciare il foro di dialogo delle società civili, che avrebbe bisogno di una riattivazione. Il governo vuole anche tentare di rimettere in piedi il fondo comune di investimento fra la Cassa depositi e prestiti italiana e il fondo per gli investimenti diretti della Federazione Russa. Altro argomento caldo è il cosiddetto «corridoio verde», tema che certamente sarà anche al centro della riunione sulle piccole e medie imprese che si terrà il 17 e 18 dicembre, il giorno dopo il consiglio di cooperazione italo-russo. I due hanno anche parlato di temi internazionali dopo che ieri la giornata del leader del Cremlino è stata all'insegna dei rapporti Russia-Usa, con un incontro con il Consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Bolton. Al centro il tema della deterrenza e nuovi timori, dopo l'annuncio da parte dell'amministrazione Trump di un prossimo ritiro dal Trattato Inf sui missili nucleari a medio raggio firmato con l'Unione Sovietica nel 1987, durante la Guerra Fredda.

Un G8 con Putin
Conte prima dell'incontro con Putin ha voluto precisare la posizione del governo sulle sanzioni, che non possono costituire un «fine, ma al più un mezzo per cercare di impostare la risoluzione di divergenze, che comunque meritano di essere avviate a soluzione attraverso un proficuo dialogo». Conte ha spiegato ai giornalisti locali che «sin dal primo momento, dopo la fiducia alle Camere sono volato al G7 in Canada, ho subito dimostrato una particolare attenzione per questo Paese». Per questo ha invocato in un «prossimo futuro» un G8 con il presidente Putin, «seduto con noi partner del G7 a discutere e a risolvere e a valutare tutte le più importanti crisi nel mondo»«Voglio testimoniare al presidente Vladimir Putin la mia disponibilità e la costante disponibilità dell'Italia al dialogo» ha detto ancora Conte. Amicizia «solida che va ben oltre le difficoltà del momento». Nella Sala verde del Gran Palazzo ha anche aggiunto di essere «davvero contento di questo invito», perché «l'Italia e la Russia godono di rapporti eccezionali. Come lei ha detto malgrado il contesto internazionale delicato», l'Italia è «riuscita» a mantenere le relazioni ad alto livello.

Il ringraziamento di Putin a Raggi
Infine, Putin ha voluto ringraziare la sindaca di Roma Virginia Raggi e i medici per l'assistenza ai tifosi russi feriti nella metropolitana: «Da parte mia, vorrei trasmettere attraverso di lei parole di gratitudine al sindaco di Roma e al personale medico che assiste i tifosi russi feriti durante l'incidente nella metropolitana romana. Grazie mille». Ieri sera l'incidente alla stazione della metropolitana romana di Repubblica, dove la scala mobile ha ceduto. In quel momento, c'era proprio un gruppo di tifosi russi che si stava dirigendo verso la partita di Champions League tra CSKA Mosca e Roma.