22 ottobre 2018
Aggiornato 07:30

“Liberate la Valpolcevera”: a Genova sfila la rabbia dei commercianti e degli sfollati del Ponte Morandi

In centro a Genova i commercianti della Valpolcevera manifestano per chiedere interventi assieme agli sfollati. Toninelli incontra la commissaria Ue
Un momento della manifestazione 'Oltre il ponte c'è...' organizzata dagli sfollati dopo il crollo di ponte Morandi a Genova
Un momento della manifestazione 'Oltre il ponte c'è...' organizzata dagli sfollati dopo il crollo di ponte Morandi a Genova (ANSA/LUCA ZENNARO)

GENOVA - «Liberate la Valpolcevera»: con questo slogan i commercianti della Valpolcevera, messi in ginocchio dal crollo del ponte Morandi, manifestano assieme agli sfollati per chiedere interventi per far riprendere la "vita" nella zona. La manifestazione è la prima dei cittadini dal giorno del crollo: a quasi due mesi dal tragico crollo del ponte nel capoluogo ligure scoppia dunque la protesta. Alcune centinaia di cittadini, lavoratori e commercianti stanno dando vita ad un corteo nel centro cittadino per denunciare l’isolamento della zona e chiedere alle istituzioni misure urgenti per uscire da questa situazione. Ad aprire la manifestazione, diretta in piazza De Ferrari davanti alla sede della Regione Liguria e successivamente in prefettura, dove è in programma un incontro con il sindaco Bucci ed il governatore Toti, il lungo striscione con scritto «Liberate la Valpolcevera».

«Non vogliamo bandiere o colori politici"
Chiedono "risposte entro un mese o blocchiamo la città». Tra le principali richieste degli organizzatori della protesta, a cui aderisce anche il comitato degli sfollati di via Porro, la riapertura delle strade di sponda sul torrente Polcevera, l’allestimento di presidi sanitari nella zona e la tutela dei posti di lavoro. «Non vogliamo bandiere o colori politici. Siamo semplici cittadini che vogliono denunciare l’isolamento del nostro territorio e proporre alcune soluzioni. Oltre il ponte c’è una comunità di 70mila persone che è isolata dal resto della città. Oltre il ponte c’è la voglia di ripartire», ha spiegato Carlo Di Bernardo, uno dei promotori del corteo.

Toninelli incontra la commissaria Ue
In prefettura è presente anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha incontrato la commissaria europea ai trasporti Violetta Bulc. All’esponente del governo i manifestanti consegneranno un plastico della Valpolcevera rappresentata da un muro con sopra il ponte crollato lo scorso 14 agosto. Toninelli è tornato a parlare del dl Genova: «E’ un decreto che sarà migliorato ma che invito a non contestare perché è scritto non solo con il cuore vicino a Genova ma anche con una tecnica giuridica che permetterà al commissario straordinario di poter lavorare bene senza preoccuparsi di quei ricorsi che, se avessimo scritto il dl meno bene, ci preoccuperebbero». La commissaria Ue Bulc dal canto suo ha detto che l’Europa "è pronta a fare la propria parte per aiutare Genova e la Liguria». "Sono qui per tre ragioni importanti: onorare la memoria delle vittime e dare un contributo a tutte la famiglie che stanno soffrendo, discutere con il governo e le autorità locali della possibilità di rispondere ai bisogni della popolazione e offrire un panoramica dei mezzi e degli strumenti che l’Unione europea può dare, di cui ho già discusso a lungo con il ministro e di cui discuterò a breve con le autorità locali" ha detto. "E’ importante assicurare subito il ripristino dei collegamenti regionali perché Genova e la Liguria costituiscono un terminale importantissimo dell’Unione europea».