25 settembre 2018
Aggiornato 00:00

L'America difende il governo Conte: «A noi non sembra diviso»

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis Michael Eisenberg, spende parole di elogio per l'esecutivo: «Contrasti? A me danno un messaggio unitario»
Il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca con il premier italiano Giuseppe Conte
Il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca con il premier italiano Giuseppe Conte (ANSA / FILIPPO ATTILI - UFFICIO STAMPA PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI)

ROMA«Malgrado il governo italiano sia di coalizione e io legga sui giornali di contrasti, a me danno tutti un messaggio unitario»: è quanto ha detto l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis Michael Eisenberg, in un'intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera. Il diplomatico statunitense ha definito «uniche e forti» le relazioni tra l'Italia e gli Usa, ed ha ricordato l'incontro fra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente Donald Trump. «Gli Usa sono convinti che il vostro Paese in questa fase abbia un ruolo molto importante in Europa e sulla scena internazionale. Di quale nazione si parla di più nei commenti se non dell'Italia?», ha sottolineato Eisenberg.

Incontri con il governo
L'ambasciatore ricorda di avere incontrato di recente i ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il presidente Sergio Mattarella e il capo della diplomazia Enzo Moavero. «Malgrado il governo italiano sia di coalizione e io legga sui giornali di contrasti, a me danno tutti un messaggio unitario. Anche sul versante finanziario e della sicurezza – precisa – È un governo nuovo. Rispetto anche coloro che non ne fanno parte, però spero che abbia successo. La sua leadership non è sopravvalutata. È vera», commenta Eisenberg.

Leadership in Libia
L'Italia «gioca un ruolo di guida» in Libia e deve dialogare con Parigi, in modo che possa completarsi il processo di riconciliazione nel Paese nordafricano, ha poi aggiunto Eisenberg. «Penso debba farlo collegialmente con la Francia, non credo che avere due guide paghi. Occorre cooperazione, dialogo per la pace. Noi vogliamo seguire il processo di riconciliazione dell'Onu – ha sottolineato l'ambasciatore – Moavero dopo aver visto Haftar mi ha detto che sta cercando di mettere tutti i pezzi insieme per la conferenza preparata dall'Italia. E il vostro Paese è in prima linea in Europa nel ricevere immigrazione dall'Africa attraverso la Libia. L'ha affrontata in maniera molto umana», ha aggiunto il diplomatico statunitense, spiegando che l'Italia «ha tentato di agire in maniera molto umana. Ricordiamo le circostanze e le dimensioni del fenomeno», ha insistito Eisenberg.