21 settembre 2018
Aggiornato 23:00

Crollo di Genova, il Pd schiera gli avvocati «contro le fake news» di Lega e M5s

Renzi: «Ci vorrebbe una commissione di inchiesta in Parlamento. Ma Salvini e Casaleggio non la consentirebbero». E allora «abbiamo creato un gruppo di legali»
Matteo Renzi
Matteo Renzi (ANSA/ETTORE FERRARI)

ROMA - «Sui social ci sono troppe fake news. Ci vorrebbe una commissione di inchiesta del Parlamento su questi temi. Ma ho come l'impressione che Salvini e Casaleggio abbiano molta paura che si indaghi su questi temi, chissà perché. Allora noi chiediamo a tutti di segnalare le fake news e la becera propaganda diffamante. Abbiamo creato un gruppo di avvocati: porteremo in Tribunale tutti, senza guardare in faccia nessuno. E segnaleremo all'Autorità delle Comunicazioni ogni singola fake news». Matteo Renzi, in un post su Facebook, lancia la guerra alle 'fake news' dopo gli attacchi ricevuti dal Partito democratico dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova. Una notizia che poche ore prima era stata anticipata dal presidente del Pd, Matteo Orfini: «Denunceremo tutto a Facebook, all'Agcom, alla polizia postale». Perché «ora - dice rivolto alle forze politiche guidate da Matteo Salvini e Luigi Di Maio - si è davvero passato il segno. Non che mi aspettassi molto da loro, ma speravo che almeno di fronte alla morte e al dolore si fermassero». 

Orfini: «Da Di Maio e Salvini bugie e falsità»
«E invece no» attacca Orfini. «Lo schema è quello di sempre: Di Maio e Salvini aggrediscono il Pd con bugie e falsità e una potente macchina del fango si muove sui social. Pagine non ufficiali creano, amplificano, rilanciano notizie false e accuse violentissime. Ora basta, questa volta denunceremo tutto: dai leader che ci hanno accusato con falsità alle pagine e ai profili che hanno diffuso contenuti diffamatori. Segnaleremo ogni caso a seconda della gravità a Facebook, all'Agcom, alla Polizia postale. Uno per uno. Ma abbiamo bisogno del vostro aiuto: segnalateci tutti gli abusi che trovate qui su Facebook, aiutateci a rendere ancor più capillare questo lavoro». 

Madia: «Governo sciacallo, preoccupato dei like non delle persone»
»Adesso basta. Non si può guardare senza reagire lo spettacolo indegno di queste ore: le bugie, le approssimazioni e l'inadeguatezza di un governo che è un misto di incompetenti e sciacalli, preoccupati più di qualche like che della sicurezza delle persone». Marianna Madia, deputata del Pd e componente della segreteria dem, su Facebook, si schiera con l'ex premier e con il presidente del Pd. «Molto squallido - osserva la deputata Pd - è lo spettacolo mostrato dal Governo. E' inaccettabile che il Presidente del Consiglio dica che non si aspettano i tempi della giustizia. Avanzi una proposta su come accelerare i tempi della giustizia, invece di volerla 'scavalcare'. È inaccettabile che Salvini, più presente a cene e programmi TV invece che a coordinare le operazioni, speculi sui morti e su un dramma del genere, parlando di revoche di concessioni che nemmeno ha letto. È inaccettabile che Di Maio accusi il Pd di prendere soldi da Autostrade, consapevole di dire una falsità. Si preoccupi piuttosto di spiegare agli italiani da dove vengono i loro finanziamenti perché i nostri sono trasparenti. È inaccettabile il livello di rancore, odio e minacce alimentato anche sui social network. Sarebbe ora di far luce sul modo e le forme con cui il Movimento e la Lega alimentano la propaganda sulla rete».