23 ottobre 2018
Aggiornato 13:30

Per Conte è un momento storico: «Dall'Italia un nuovo approccio al fenomeno migratorio»

Il premier nel videomessaggio pubblicato su Facebook ha rivendicato i risultati ottenuti dal suo governo sul fronte dell'immigrazione
Il premier Giuseppe Conte a Foggia con una delegazione di migranti. 7 agosto 2018
Il premier Giuseppe Conte a Foggia con una delegazione di migranti. 7 agosto 2018 (ANSA/FILIPPO ATTILI/PALAZZO CHIGI)

ROMA - L'Italia ha «imposto un nuovo approccio al fenomeno migratorio" e questo è "un fatto storico». Questo uno dei passaggi più significativi del 'videomessaggio di Ferragosto' del premier Giuseppe Conte. «Sin dal primo viaggio in Canada, in occasione del G7» ha rivendicato «passando per il Consiglio europeo, il vertice Nato, la visita a Washington, l'Italia si è presentata a testa alta, senza mai chiedere concessioni e favori: ho sempre fatto in modo che il nostro Paese fosse ascoltato, ho sempre avuto a cuore e tutelato i vostri interessi e il nostro Paese ha riacquistato credibilità agli occhi dei leader stranieri». (QUI IL VIDEOMESSAGGIO INTEGRALE)

I primi risultati del suo governo
«I primi risultati» ha ribadito Giuseppe Conte in un video pubblicato su Facebook «si sono visti con il fenomeno delle migrazioni. Ci siamo presentati al Consiglio Europeo con una proposta articolata e questo nostro contributo ha di fatto imposto un nuovo approccio al fenomeno migratorio. Il risultato è che per la prima volta altri Paesi euroepe hanno aperto i porti e accolto una quota di migranti arrivati sulle nostre coste. Nei primi due mesi del nostro governo gli sbarchi sono diminuiti di oltre l'85%, senza mai perdere di vista la tutela dei diritti di rifugiati e richiedenti asilo. E' un fatto storico che cambia volta all'Europa, che diventa più solidale e responsabile, e all'intero sistema dell'accoglienza».

«Grandi risultati in soli due mesi»
«In due mesi» ha detto ancora Conte «abbiamo portato a casa una cabina di regia per la gestione dell'immigrazione a livello europeo, una partnership Italia-Usa per il Mediterraneo e il riconoscimento di Paese primissimo piano nel processo di stabilizzazione della Libia». Inoltre, ha sottolineato il premier, «abbiamo approvato e migliorato il decreto terremoto, lo avevo promesso e lo abbiamo fatto; abbiamo restituito 250 mila metri quadri di spiagge occupati da privati o stabilimenti non autorizzati; abbiamo sospeso l'entrata in vigore della riforma delle intercettazioni, per riscriverla togliendo il bavaglio che si voleva mettere all'informazione; abbiamo dato i primi segnali al mondo del volontariato e dell'associazionismo; abbiamo deciso l'immissione in ruolo di quasi 58 mila tra docenti e personale amministrativo della scuola».