Italia | Governo Conte

Martina replica a un militante Pd: il pericolo numero uno per l’Italia? Il nazionalismo di Salvini. Ma i 5S...

Le parole del segretario Pd rispondendo a un militante che chiedeva di fare opposizione al governo senza applicare due pesi e due misure

Il segretario del Pd Maurizio Martina
Il segretario del Pd Maurizio Martina (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - Il «pericolo numero uno» per l’Italia è il «nazionalismo di Salvini», anche se va combattuta anche la «democrazia dell’algoritmo grillina», e compito del Pd è «disarticolare l’attuale blocco di maggioranza». Lo scrive il segretario Pd Maurizio Martina su Democratica, rispondendo a un militante che chiedeva di fare opposizione al governo senza applicare «due pesi e due misure», ovvero senza riservare un trattamento più morbido a M5s. Dice Martina: «Io, ora, ritengo che il nazionalismo di Salvini sia la questione politica più pericolosa oggi per l’Italia e per l’Europa".

Le storture dei grillini
E prosegue: "Non mi sfuggono affatto le storture altrettanto pericolose della democrazia dell’algoritmo grillina e voglio contrastare allo stesso modo anche quella degenerazione. Senza alcuna reticenza, pur ritenendo il nazionalismo di Salvini il pericolo numero uno per la sua proiezione nazionale ed europea»
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Il mestiere dell'opposizione
Rimane il fatto – aggiunge – che se sapremo disarticolare l’attuale blocco di maggioranza, a partire da battaglie di merito sul terreno sociale, sarà importante per l’Italia prima di tutto. E metteremo a nudo le loro contraddizioni. Il mestiere dell’opposizione penso sia anche questo. Oggi più che mai. Proviamoci insieme».