19 settembre 2021
Aggiornato 09:00
Immigrazione

Se la bozza sui migranti era tutta un «bluff»: Merkel rassicura Conte. Ma l'accordo scritto non ci sarà

Stando a quanto riferito dal premier Conte, il summit straordinario di domenica a Bruxelles su migranti si concluderà senza un accordo

ROMA - Berlino chiama, Roma risponde. «Ho appena ricevuto una telefonata dalla Cancelliera Angela Merkel, preoccupata della possibilità che io potessi non partecipare al pre vertice di domenica a Bruxelles sul tema immigrazione». Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Facebook, a proposito del pre vertice Ue di domenica sui migranti. «Le ho confermato che per me sarebbe stato inaccettabile partecipare a questo vertice con un testo già preconfezionato», spiega il premier. La Cancelliera ha chiarito – racconta Conte – che c’è stato un ‘misunderstanding’: la bozza di testo diffusa ieri verrà accantonata: questa la promessa della Kanzlerin. Domenica al centro della discussione sull’immigrazione ci sarà la proposta italiana e se ne discuterà insieme alle proposte degli altri Paesi. L’incontro non si concluderà con un testo scritto, ma solo con un "summary" delle questioni affrontate e sulle quali, chiarisce Conte, "continueremo a discutere al Consiglio europeo della prossima settimana». E conclude il post così: "Nessuno può pensare di prescindere dalle nostre posizioni. Ci vediamo domenica a Bruxelles!».

Da Di Maio a Salvini, un'Italia forte
Luigi Di Maio fa sentire subito a Conte il suo appoggio: "Finalmente vedo un'Italia rispettata in Europa e nel mondo. Continui così presidente Giuseppe Conte" scrive su Twitter il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico. Salvini, dal canto suo, ribadisce senza messe misure che il premier Conte "ha il mandato mio, di tutto il governo e penso della maggiorparte del popolo italiano, ad andare in Europa a ricontrattare le regole che ci stanno danneggiando", però "per fessi non passiamo più". La Francia di Macron, quello che "ci ha dato lezioni di generosità per una settimana come italiani", dovrebbe riprendersi almeno 9mila rifugiati che hanno ottenuto protezione in Italia e dovrebbero andare in Francia e altre migliaia dovrebbero andare in Spagna, spiega Salvini. "Quindi generosità a parole e a chiacchere non ci serve e non ci interessa. E rilancia sulla presenza delle ong nel Mediteranneo "a caccia di migranti": "Avviso ai naviganti: le ong nei porti italiani non metteranno più piede, però anche le navi della Guardia costiera e della Marina militare, che hanno il diritto e il dovere di salvare vite, cosa che hanno fatto meritoriamente negli ultimi anni, non possono fare tutte da sole: ci sono autorità tunisine, maltesi, francesi e spagnole: si dessero una mossa".

Gozi: "Di cosa si vanta Conte?"
Immediata invece la critica a Conte dai banchi della sinistra, che con le parole di Sandro Gozi della direzione nazionale del Partito democratico, e già sottosegretario agli Affari europei, chiosa: "Il presidente del Consiglio annuncia ai media con grande soddisfazione che il summit straordinario sull'immigrazione si concluderà senza un testo scritto, cioè senza alcun accordo che tuteli gli interessi dell'Italia. Ma di cosa si vanta allora Giuseppe Conte? Si può essere contenti del nulla, dopo aver alzato lo scontro a livelli di guardia con tanti Paesi dell'Unione europea a cominciare da Francia, Spagna, Germania? Ecco il risultato di chi si sceglie come partner proprio quegli esponenti politici che sono i peggiori nemici dell'Ue e degli interessi del nostro Paese sull'immigrazione, a cominciare dall'ungherese Orban".