23 agosto 2019
Aggiornato 11:00

Delrio si scopre impavido cavaliere: “Fermiamoli, e fermiamoci noi”

Parole forti quelle pronunciate dal capogruppo alla Camera del Partito democratico

Il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio
Il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio ANSA

ROMA - «Sono due le parole chiave: ‘fermiamoli’, perché questo governo farà del male alla gente, alle imprese, a questo povero Paese. La partenza è pessima, con un rischio di incostituzionalità nelle proposte di Lega e 5Stelle. Ma l’altra è ‘fermiamoci’ perché questo cupio dissolvi del Pd è segno di una comunità che ha perso la rotta e il senso dello stare insieme». Lo ha affermato in una intervista a Repubblica il capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio. Secondo Delrio «si disperderanno i sacrifici di credibilità interna e internazionale conquistati in questi anni. Anzi questa credibilità si è già erosa». A questo punto «vorrei fare un appello ai leader europei a non continuare ad attaccare. Salvini e Di Maio usano questo come alibi. Il leitmotiv dei populisti è «siamo accerchiati» da un’Europa cattiva. Vogliono apparire vittime, vanno invece messi davanti alle loro responsabilità. Quello grillo-leghista è un patto di potere, in cui i cittadini non centrano nulla. Lavoreremo per fare cambiare idea agli italiani».

"Le cose non si risolvono con un po 'di tifo, ma con pensiero e fatica»
Riferendosi al Pd il capogruppo ha sostenuto che «rispetto ai proclami dei populisti noi dem dobbiamo essere ancora più radicali nelle proposte e non perdere tempo a parlare di Renzi e delle minoranze interne. Radicali nell’europeismo, nella lotta alle disuguaglianze. Le cose non si risolvono con un po 'di tifo, ma con pensiero e fatica».

Una nuova sfida con la destra
Riguardo l’assemblea dell’altro giorno Delrio ha chiarito che «doveva essere un confronto sulla nuova sfida con la destra e fissare il congresso entro l’anno. Il problema non è Martina si o no, ma la nostra identità. Se c’è stata una sconnessione con i cittadini, dobbiamo recuperare ma non dando la colpa solo a chi ha guidato il Pd. Che allora sarebbe da condividere tra tutti noi che come ministri ne siamo stati la faccia». «Noi siamo alternativi al centrodestra di Berlusconi – ha concluso – che è a rimorchio della Lega e neppure lui ha capito quale demone si nascondeva. Renzi ha dato dimissioni irrevocabili. Penso abbia fatto un ottimo lavoro da premier e mi auguro dia il suo contributo nel partito».