18 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Centrosinistra

Pd, Martina: Ci sono tensioni, ma non ci saranno altre scissioni

Il reggente del Pd Maurizio Martina nega che esista la prospettiva di una nuova scissione del Partito Democratico

Maurizio Martina e l'ex segretario Matteo Renzi
Maurizio Martina e l'ex segretario Matteo Renzi ANSA

ROMA - Maurizio Martina non crede a una nuova scissione del Pd che porterebbe Matteo Renzi a dare vita a una esperienza alla Macron. Intervistato da Lucia Annunziata a 'In 1/2 ora in più' su Raitre, il reggente dem dice: «Non credo esistano queste prospettive, credo invece serva un lavoro di ricostruzione unitaria»«

Ricostruire il progetto
A me interessa la ricostruzione del progetto, la frattura tra il voto degli italiani e le nostre culture politiche storiche di appartenenza è talmente radicale che tocca a noi ripensare il progetto», ha sottolineato Martina che dice «no a una discussione superficiale solo sul tema della leadership. Il cambiamento profondo che abbiamo di fronte interpella tutti, servono anche energie nuove, lo dico ai tanti che ci guardano da fuori, venite a darci una mano. Il Pd rimane pur sempre la comunità politica di questo paese più radicata e fondamentale per i destini dell'Italia. Chi ha voglia di darci una mano si metta a fianco a noi. Ci sono circa 6 mila circoli in Italia, alcuni vanno bene, altri devono essere completamente svuotati e riempiti».

Tensioni sì, ma niente divisioni
Martina non ha però negato la presenza di mal di pancia nel Partito Democratico. Tutt'altro: «Siamo attraversati da tensioni, da ragionamenti diversi, li si ascolta, li si legge ma il lavoro unitario per me sta producendo passi in avanti utili", ha detto. E ha proseguito: «Ieri noi abbiamo deciso di candidare nostri candidati alle presidenze e lo abbiano fatto in maniera unitaria, abbiamo dato un segnale di compattezza che andava dato. Nei prossimi giorni dovremo scegliere i capigruppo: mi sento la responsabilità anche in questi passaggi di una proposta unitaria che chieda al mio partito di non dividersi».  reggente del Pd, Maurizio Martina, a 'In 1/2 ora in piu" su Raitre.«Bisogna scegliere le  persone giuste, fare uno sforzo di unità: a un certo punto andrà fatta una proposta chiedendo ai gruppi di capire che è importante un passaggio unitario», ha aggiunto.