24 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Governo

Bossi: Salvini guardi al Pd. Andare con M5s? Salto nel vuoto

Il fondatore del Carroccio dalle pagine del Corriere della Sera invia un consiglio politico al suo successore Matteo Salvini...

Umberto Bossi.
Umberto Bossi. ANSA

ROMA - Matteo Salvini lo ha specificato: l'accordo con M5s sulle presidenze delle Camere non è anche un accordo per il governo. «No, questo significa far funzionare il Parlamento», ha detto ai giornalisti in Senato. «Per il governo si parte dalla coalizione che ha vinto le elezioni, dal programma del centrodestra che può essere ampliato e arricchito ma che gli italiani hanno premiato con due milioni di voti in più rispetto a M5s». Tuttavia, ha aggiunto, «non c'è niente di impossibile, sono pronto a collaborare con chi mi dà una mano ad abolire la Fornero e a ridurre gli sbarchi».

Il consiglio di Bossi
Ma le trattative in corso con il Movimento Cinque Stelle sembrano impensierire il fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi. Il quale, in un'intervista al Corriere della Sera, manda un messaggio al suo successore: «Con la sinistra, dobbiamo trattare con la sinistra»«Salvini e Di Maio? Chi si assomiglia si piglia, ma noi non possiamo andare con quelli là - sottolinea -. Per il Paese sarebbe un salto nel vuoto. La ricetta dei 5Stelle ci porta alla Cassa del Mezzogiorno. E invece dobbiamo subito intervenire perchè l'Italia è seduta su tre bombe atomiche» che sono «il sistema pensionistico, i giovani e la sanità».

Trattare con il Pd più che con i 5stelle
Insomma, aggiunge Bossi, «io avrei trattato molto più con la sinistra che con i 5stelle. Perchè li conosciamo, perchè sappiamo cosa è il Pd, perchè ci aiuterebbero a portare a casa l'autonomia" dato che "la questione settentrionale esiste e travolgerà tutti». Oggi, conferma Bossi, vedrà Silvio Berlusconi e «gli dirò che bisogna guardare di più al Pd e poi ho in testa un modo per uscire dall'impasse nel quale ci troviamo. Ma non lo racconterò certo ora».