20 giugno 2019
Aggiornato 21:00
Economia

E intanto Gentiloni pensa alla green economy

"Strategia energetica ambiziosa e investimenti industria 4.0"

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Green Week Festival di Trento
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Green Week Festival di Trento ( ANSA )

TRENTO - L'Italia è competitiva rispetto ai competitor europei nella green economy. E' un momento di passaggio nel nostro Paese ma dobbiamo essere consapevoli, allargando lo sguardo, del fatto che proprio in questo momento siamo chiamati a fare delle scelte importanti, che possono rivelarsi cruciali. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo a Trento al Green Week Festival 'L'economia green e la ripresa del Paese'. La green economy è uno dei pilastri fondamentali per il ruolo che può avere nell'assicurare crescita stabile e di qualità. Le ragioni sono globali ed evidentissime" ha detto. "Credo che quasi all'insaputa di una parte della classe dirigente, non solo politica, penso ai media spesso, ci sia stato un salto di consapevolezza" sui temi ambientali "e su questo stato di consapevolezza bisogna investire. Se noi a questo salto di consapevolezza diamo degli strumenti potremmo vedere dei passi in avanti assolutamente straordinari e non dobbiamo sottovalutare la consapevolezza che c'è tra i nostri concittadini".

Industria 4.0
Gentiloni ha ricordato che "abbiamo una strategia energetica nazionale che si pone alcuni macro obiettivi ambiziosi perchè dire uscita totale dal carbone nel 2025 è un obiettivo ambizioso", "sfidante" ma "possibile». E poi "un'altra grande direttrice di sviluppo, investimento e lavoro che il governo mio e i governi precedenti hanno messo in campo è quello degli investimenti in industria 4.0, che sono investimenti di grandissimo rilivo, che stanno avendo una risposta dal mondo delle imprese assolutamente spettacolare". "In un quadro non privo di contraddizioni - ha spiegato - abbiamo non solo una generica e futuribile capacità competitiva, siamo competitivi rispetto ai grandi Paesi europei. Siamo messi piuttosto bene sull'efficienza energetica; siamo messi molto bene, anche se in alcune grandi città appare l'opposto, sul riciclo dei rifiuti; siamo molto avanti rispetto a Germania e Francia come quota di rinnovabili; molto avanti come utilizzo delle materie seconde nel processo produttivo, abbiamo una tradizione straordinaria nella chimica verde». Dunque "non stiamo indicando soltanto un orizzonte e un traguardo lontano ma una competitività reale che il nostro sistema ha già conseguito e che deriva in parte da misure legislative".

Creatrice di lavoro
Gentiloni ha anche sottolineato che "la green economy crea lavoro" perchè nella green economy "l'innovazione non distrugge ma può creare lavoro». "Bisogna dedicarsi alla cura delle cicatrici dal punto di vista sociale ed economico. Mettere al centro dell'agenda le cicatrici sociali perchè la crisi è stata lunga e in molte parti del Paese non siamo tornati ai livelli di reddito precedenti». Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo a Trento al Green Week Festival 'L'economia green e la ripresa del Paese'. E poi occorre fare "un investimento nel delineare la vocazione futura della società». "Abbiamo recuperato parecchio sui dati macro economici, abbiamo attraversato momenti difficilissimi di crisi, e da qualche tempo abbiamo tassi di crescita, sviluppo, ripresa del lavoro, degli investimenti più incoraggianti. Dobbiamo fare ogno sforzo per evitare di andare fuori strada e compromettere lavoro e sacrifici fatti». "Questa iniziativa - ha aggiunto - capita in un momento particolare anche per me, ma è anche un momento interessante per discutere le grandi sfide ambientali che abbiamo davanti".