Italia | Elezioni politiche 2018

Boldrini da i voti a Di Maio: «Vicepresidente non brillante e sconclusionato»

La Presidente della Camera e esponente di LeU: «M5S avrebbe fatto di più se avesse capito istituzioni. Con PD alleanza solo se dimostra discontinuità»

ROMA - «Di Maio ha svolto attività di presidenza ma per il resto non ha certo brillato per svolgere compiti istituzionali: io trovavo strano che prima presiedeva e poi aizzava i militanti a circondare il palazzo». Lo ha detto la presidente della Camera e esponente di LeU Laura Boldrini intervenendo a Rtl 102.5.
«Noi abbiamo un regolamento della Camera che è stato spesso violato dai membri del M5S - ha aggiunto Boldrini - e mi è sembrato un modo sconclusionato di vivere l'istituzione mettendo in atto azioni molto discutibili e molto dimostrative per poi non riuscire a ottenere niente». I grillini, ha rilevato, «avrebbero potuto fare molto di più se avessero capito come ci si deve comportare nelle istituzioni».

«Con Pd alleanza solo se dimostra discontinuità»
«Si parte dal presupposto che si dialoga con tutti e questo è giusto. Ma penso che al momento ci siano grosse difficoltà a dialogare col Pd che ha avuto la presunzione di autosufficienza e sul lavoro non ha voluto rivedere l'impianto del Jobs act. O c'è una discontinuità chiara e forte o non si arriva a fare alleanza».
«La nostra formazione vuole cercare di arginare le diseguaglianze, la precarietà del lavoro. Vogliamo rimettere al centro i problemi della gente e dare delle risposte».
«Il Pd ha perso il consenso e noi vogliamo dare alternativa alle persone progressiste: una società dove si può star bene tutti, non solo i ricchi. Vogliamo riempire un vuoto che si è creato. Andiamo ad aumentare l'offerta democratica».