18 settembre 2018
Aggiornato 20:00

Renzi: «Io e Gentiloni abbiamo stili diversi»

L'ex Premier: «Si può essere del PD e stare dentro la Sinistra senza litigare»
Matteo Renzi (Segretario del PD) e Paolo Gentiloni (Presidente del Consiglio)
Matteo Renzi (Segretario del PD) e Paolo Gentiloni (Presidente del Consiglio) (ANSA)

ROMA - «La gelosia, l'invidia sono sentimenti che sono profondamente fuori dalla mia dimensione personale nel senso che io adoro ammirare le persone non invidiare». Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, ospite a «L'Intervista» di Maria Latella in onda oggi alle 18.30 su Sky TG24 HD, rispondendo a una domanda sul fatto se sia geloso o meno della popolarità del premier Paolo Gentiloni.

CARATTERI DIVERSI - «Quanto al rapporto con lui - ha proseguito - non è che abbiamo bisogno di molte parole per decidere le cose insieme, ci conosciamo da qualche anno. Abbiamo dei caratteri molto diversi: se io cercassi di gentilonizzarmi o lui cercasse di renzizzarsi faremmo una frittata entrambi, abbiamo due caratteri profondamente diversi, due stili di lavoro, anche di guida del governo molto diversi, ma abbiamo, questa è la nostra forza, una grande solidità e un grande legame che ci ha permesso, per esempio quando io ero Presidente del Consiglio, di averlo come uno dei principali collaboratori alla guida del ministero degli Esteri e, quando lui è stato Presidente del Consiglio io ho dato una mano come segretario del Pd, cioè, si può essere del Pd senza litigare, questa è la notizia, si può stare dentro la sinistra senza litigare, vedo che finalmente hanno iniziato a litigare gli altri».