23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Elezioni Politiche 2018

Grasso: «Trattare con i Cinque Stelle? Difficile, sono inaffidabili e ondivaghi»

Pur senza sbilanciarsi su possibili accordi il Presidente del Senato ha spiegato di non avere nessuna pregiudiziale verso il M5s

Pietro Grasso con il candidato Premier dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio
Pietro Grasso con il candidato Premier dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio ANSA

ROMA - I Cinquestelle sono «un soggetto politico con cui fare i conti», anche se sono «inaffidabili, ondivaghi, con loro è difficile trattare». Lo ha detto il leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso intervistato a Circo Massimo su Radio Capital. Pur senza sbilanciarsi su possibili accordi Grasso ha spiegato di non avere nessuna pregiudiziale verso il M5s: «Useremo lo stesso metodo adottato in Lombardia e Lazio, valuteremo il loro programma». In ogni caso l'unica vera pregiudiziale culturale e ideologica «è nei confronti della destra».
Le polemiche con Laura Boldrini? «Per LeU il pluralismo è normale, le polemiche sono spesso giornalistiche e sono rientrate. Ci sono posizioni diverse da ricondurre a unità», ha risposto Grasso.

Contributi a Pd? Lato squallido campagna elettorale
La querelle aperta con il Pd, che pretende da Pietro Grasso la restituzione dei contributi arretrati al partito, «è un lato squallido della campagna elettorale: nessun presidente del Senato o Camera ha mai dato un contributo alla sua parte politica».
«Non me l'hanno mai chiesto, nemmeno quando mi hanno proposto di candidarmi in Sicilia. Solo quando ho accettato di guidare Liberi e Uguali. Pensare che sia io il responsabile della cassa integrazione dei lavoratori del Pd è veramente squallido», ha concluso.