24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Politica

Eugenio Scalfari e quel super vitalizio da 900mila euro

La battaglia per lo Ius soli va avanti, ma quella contro i vitalizi si è inspiegabilmente – si fa per dire – arenata in Parlamento. Nonostante le promesse di Matteo Renzi

Eugenio Scalfari percepisce ogni mese dalla Camera oltre 2mila euro lordi
Eugenio Scalfari percepisce ogni mese dalla Camera oltre 2mila euro lordi ANSA

ROMA – La battaglia per lo Ius soli va avanti, ma quella contro i vitalizi si è inspiegabilmente – si fa per dire – arenata in Parlamento. E pensare che solo qualche mese fa – era lo scorso 25 luglio – il segretario del Partito democratico festeggiava il voto della Camera che aboliva i vitalizi dei parlamentari con queste parole: «Noi facciamo le cose, i 5 stelle parlano». Peccato, però, che da allora siano passati quasi quattro mesi, e la norma sia rimasta impantanata al Senato in Commissione Affari Costituzionali. I difensori dei vitalizi hanno presentato la bellezza di 224 emendamenti che – guarda caso – devono essere ancora esaminati. Molti sono proprio del Partito democratico. Matteo Renzi e i suoi continuano a parlare di Ius soli, ma sembrano essersi dimenticati proprio di una delle leggi più attese di sempre, che da un giorno all'altro non è più una priorità come prometteva l'ex premier. Vale quindi la pena ricordare quanto ci costano alcuni dei vitalizi degli ex parlamentari.

Scalfari e il super vitalizio
In cima alla classifica dei re del vitalizio c'è, sorprendentemente, Eugenio Scalfari. Non tutti ricorderanno, infatti, che prima di fondare il noto quotidiano La Repubblica, il giornalista venne eletto nel partito socialista e fece il deputato dal 1968 al 1972. Pochi anni alla Camera che, però, gli hanno permesso di incassare oltre 900mila euro. Già perché Scalfari ogni mese intasca un assegno lordo da 2.162,52 euro che, in effetti, non sono molti soldi perché tolte le tasse si riducono di circa la metà. Tuttavia, se consideriamo la venerada età del giornalista e tutti gli assegni percepiti fino ad oggi, la cifra in questione raggiunge i 908mila euro.

I privilegi di Giorgio Napolitano
Un tesoretto assai superiore a quello che la Camera gli aveva messo da parte durante quella legislatura che venne sciolta anticipatamente. Scalfari, naturalmente, è in buona compagnia. E un altro re dei vitalizi è senza ombra di dubbio l'ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Come riporta Il Fatto Quotidiano, Napolitano percepisce un vitalizio pari a 15mila euro al mese e può usufruire di molti altri privilegi come un autista personale a disposizione della famiglia e un addetto «alla persona» (una sorta di maggiordomo). Inoltre, poiché è Senatore a vita e dispone tra l'altro di un ufficio da 100 mq negli uffici di Palazzo Giustiniani con vista su San Ivo, ha anche a disposizione due dipendenti del Colle, un guardarobiere e un altro addetto alla persona, oltre ai vari telefoni satellitari.