19 luglio 2019
Aggiornato 10:00
Immigrazione

Migranti, così Romani e Gasparri replicano alle parole di Orfini (e prendono le parti di Minniti)

In una nota congiunta i due esponenti di Forza Italia Paolo Romani e Maurizio Gasparri replicano alle parole di Matteo Orfini

Il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, e il capogruppo di Fi, Paolo Romani
Il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, e il capogruppo di Fi, Paolo Romani ANSA

ROMA - "Non intendiamo difendere il governo dagli attacchi del partito azionista di maggioranza, ma sentiamo in dovere di difendere il Paese dal congresso di partito in streaming nazionale a cui il Pd lo sta condannando, in barba agli interessi nazionali e alla sicurezza dei nostri cittadini. L'intervista di Matteo Orfini di oggi si inserisce perfettamente in questa politica superficiale e miope, volta solo ad alimentare piccole battaglie interne e velleitari accordi di coalizione». Lo dichiarano Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, e Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato. Orfini - dicono - ignora i risultati di una "seppur tardiva e insufficiente politica" attuata dal ministro Minniti, che ha visto in campo finalmente quasi tutti i corpi dello Stato e gli strumenti di una politica estera e di sicurezza di un Paese civile agire a tutti i livelli necessari, non solo dunque la Guardia costiera utilizzata dal ministro Delrio?? "impropriamente come inappropriato traghettamento fino alle nostre coste dei migranti economici trasportati dagli scafisti sulle carrette della morte al limite delle acque territoriali libiche». Ed il primo risultato di questo intervento elaborato e deciso dal Parlamento con il supporto determinante, e l'intervista di Orfini lo dimostra, proseguono Romani e Gasparri "è stata la riduzione delle morti in mare innanzitutto e degli sbarchi sulle coste nazionali".

"No ius soli"
Forse questo non interessa ai vertici del PD, lamentano i due forzisti. "Le ONG, le più autorevoli loro malgrado, sono state sì alleate, ma dei trafficanti senza scrupoli che hanno gettato in mare bambini, donne e uomini, destinandone gran parte a morte certa». Lo scontro o meglio lo speronamento da parte della nave tedesca Sea Watch ai danni della motovedetta libica è solo l'ultimo esempio di quello che accade in quel braccio di mare. "Il tema dell'integrazione merita maggior approfondimento, ma è facile comprendere come trovi il suo esatto contrario nello ius soli, che salta d'ufficio tutto il processo doveroso di acquisizione della cittadinanza e della consapevolezza di appartenenza alla comunità nazionale, rendendola un mero automatismo".

"Pd risolva sue questioni in altro modo"
Chiunque utilizzi temi delicati come l'immigrazione e l'integrazione "per costruire alleanze per la propria sopravvivenza politica mette a rischio la sicurezza di milioni di vite umane, dei nostri cittadini, e di tutti coloro che hanno deciso di diventarlo condividendo le nostre regole, i nostri principi e i nostri valori». "Che il Pd risolva le sue questioni interne in altro modo" chiudono Romani e Gasparri. "In Parlamento sono presenti forze politiche che hanno a cuore il Paese. Lo ius soli non passerà. Sulla linea del Piave, Forza Italia è schierata e combatterà contro questa aggressione dalla quale il Paese tutto si difende".