26 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Elezioni regionali

Sicilia, Musumeci avanti di due punti ma non è detta l'ultima parola

Dopo un testa a testa nella mattinata, la quarta proiezione dà ora il candidato del centrodestra in vantaggio rispetto al grillino Giancarlo Cancelleri

PALERMO - Nello Musumeci avanti di due. Dopo un testa a testa nella mattinata, le proiezioni danno ora il candidato del centrodestra in vantaggio rispetto al grillino Giancarlo Cancelleri. La quarta proiezione Piepoli per la Rai - su una copertura del 18% - vede Musumeci in testa con il 36% delle preferenze. La coalizione che lo sostiene sarebbe al 38,6. Seguono Cancelleri al 34%, con il M5s al 27,2, Fabrizio Micari con il 19,5% (la coazione che lo sostiene 25,9%) e Claudio Fava che si conferma al 9% e la Lista i Cento Passi al 7,3%.

Le percentuali per partito
Nella prima proiezione Piepoli/Rai basata su un campione del 22% il Movimento 5 Stelle è al 28%. Per quanto riguarda le liste che sostengono Nello Musumeci: FI 13%; FdI-Lega al 9%;. Quanto alle liste che sostengono Fabrizio Micari: Pd 11; Sicilia Futura-Pdr-Psi 8%. La lista che sostiene Claudio Fava, I cento Passi per la Sicilia , viene data al 7%. Altre 24%. Secondo il sondaggista, quella attuale "E' una proiezione equilibrata. Sono 72 punti di campionamento rappresentativi di tutto il territorio siciliano. Fino a questo punto, e con le proiezioni siamo al 10%, la vittoria di Musumeci è territoriale e quindi è molto probabile".

Il partito del non-voto
Lo spoglio dei voti è iniziato alle 8. Ieri nell'Isola ieri dalle 8 alle 22 si sono recati alle urne per l'elezione del presidente della Regione e dei 70 deputati regionali, 2.179.474 elettori su 4.661.111, il 46,76% degli aventi diritto, mentre cinque anni fa avevano votato 2.203.165 persone. Solo in tre province su nove la percentuale è più alta rispetto al 2012: a Messina ha votato il 51,69% (51,24%), a Catania il 51,58% (51,09%) e a Palermo il 46,4 (46,28%). A vincere però sebrerebbe essere il "partito del non voto": solo il 46,76% ha votatoper l'elezione del presidente della Regione e dell'Assemblea, mentre il 53,23% ha disertato le urne. Rispetto al 2012 quando aveva votato il 47,41%, il dato dell'affluenza è in calo dello 0,65%.