14 novembre 2019
Aggiornato 21:30

Di Maio a Cernobbio: «Il Movimento 5 stelle è l'ultima speranza per il Paese»

Il vicepresidente pentastellato della Camera e premier in pectore del Movimento 5 stelle è intervenuto al Forum Ambrosetti che si svolge a Cernobbio

Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, è intervenuto al Forum Ambrosetti.
Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, è intervenuto al Forum Ambrosetti. ANSA

CERNOBBIO - Nessun duello col segretario del Pd, Matteo Renzi, ma riportare l'Italia "in cima ai Paesi sviluppati». E' questo l'obiettivo annunciato dal vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, al suo arrivo al Forum Ambrosetti a Cernobbio. Ai cronisti che gli chiedevano se alle prossime politiche avrebbe affrontato un duello con l'ex premier ha risposto: «No, non è una questione di duello, di nemici, io non ho nessun nemico. L'unico nostro obiettivo è dare a questo Paese quello che merita».Il giovane Di Maio è considerato il candidato premier in pectore dei pentastellati, ma l'ufficializzazione della sua candidatura avrà luogo solo tra qualche giorno a Rimini. «Io credo nel primato della politica, quindi una forza come l'M5s che si candida a governare il Paese deve parlare con tutti, raccontando la propria idea di governo del Paese ed è per questo che io ho accettato questo invito», ha spiegato il pentastellato Luigi di Maio al suo arrivo al forum Ambrosetti, partecipazione che ha suscitato diverse critiche in una parte del movimento.

Il discorso di Di Maio
Il vicepresidente della Camera è giunto a Villa d'Este assieme al sindaco di Torino, Chiara Appendino. «Ci tenevo molto a raccontare quello che significa per noi governare un Paese come l'Italia, in un momento come questo - ha proseguito Di Maio - raccontare le nostre idee e tutto quello che abbiamo messo nel nostro programma di governo, inclusa la volontà di presentare una squadra di governo prima delle elezioni politiche, che è un fatto inedito che faremo noi come M5s prima delle elezioni della primavera 2018».Di Maio è convinto che il Movimento 5 stelle sia «l'ultima speranza per il Paese e questa responsabilità io, e tutto il Movimento, la sentiamo, ed è per questo che è nostro dovere parlare con tutti, anche con chi non la pensa come noi, mantenendo le nostre idee». Secondo il vicepresidente pentastellato della Camera «abbiamo avuto una serie di presidenti del consiglio e partiti che in questo anno ci avevano raccontato di voler cambiare le cose, ma che in realtà sono stati vittime di loro stessi». «I vecchi partiti si sono autodistrutti - ha concluso di Maio - perchè non avevano le mani libere per cambiare le cose». Il Movimento promette di agire diversamente. Ce la farà davvero?