Italia | Emergenza sbarchi

Renzi torna sull'«aiutarli a casa loro». E chiede il «pugno di ferro» per le Ong colluse con gli scafisti

Il segretario Pd Matteo Renzi ha commentato le ultime notizie a proposito del sequestro della nave Iuventa e ha dichiarato che "Se qualcuno tra le decine di Ong che fanno benissimo il loro lavoro ha contatti con gli scafisti, come potrebbe essere, bisogna usare il pugno di ferro per far rispettare le regole"

Il segretario Pd Matteo Renzi
Il segretario Pd Matteo Renzi (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - «Se qualcuno tra le decine di Ong che fanno benissimo il loro lavoro ha contatti con gli scafisti, come potrebbe essere, bisogna usare il pugno di ferro per far rispettare le regole». Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, intervistato in diretta a Radio Anch'io su Radio1 Rai, commentando le ultime notizie a proposito del sequestro della nave Iuventa. L'ex premier torna poi sulle accuse che gli sono state rivolte rispetto al suo operato in materia durante il suo esecutivo. «Lo scambio immigrazione-flessibilità - ha detto ancora Renzi - è una bufala pazzesca, è una fake news», ha puntualizzato Renzi. E poi ha spiegato: «Abbiamo detto che nei porti italiani si dovevano salvare le vite in ragione di principi internazionali: il principio del porto sicuro e gli accordi di Dublino. Ma Triton prevedeva che gli altri Paesi europei accogliessero un numero di migranti e di rifugiati e non l'hanno mai fatto. Gli italiani hanno fatto la loro parte, gli altri no».

I Paesi dell'Est
Renzi ha continuato: «O i Paesi, in particolare dell'Est, che prendono tanti soldi, iniziano ad accogliere i migranti o noi smettiamo di dare loro dei soldi. E' giusto che chi viene salvato sia accolto temporaneamente in Italia ma non possiamo accogliere tutti». Non è la prima volta che il segretario Pd chiede che ai Paesi dell'Est che si oppongono all'accoglienza vengano tagliati i fondi comunitari.

Aiutarli a casa loro
Il principio, ha ribadito, è «aiutarli a casa loro davvero, che vuol dire più soldi su cooperazione e investimenti in Africa, e salvare tutti quelli che possiamo salvare. Ma accanto al tema del salvataggio bisogna avere il coraggio di dire che non possiamo accogliere tutti».  A Cervia, in occasione della presentazione del suo libro Avanti, Renzi è tornato sull'argomento. «Aiutarli davvero a casa loro non è una parolaccia. Ma lo si fa intanto dando più soldi alla coooperazione internazionale» non come la Lega che « quando parla di cooperazione internazionale dobbiamo ricordare che ha tagliato i fondi alla cooperazione in Africa e l'unica cosa che ci ha portato sono i diamanti»