24 agosto 2019
Aggiornato 14:30
Centrodestra

Salvini gela Berlusconi: «Il premier sarò io, non Maroni»

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha rivendicato con forza la sua leadership dopo la notizia che Silvio Berlusconi avrebbe voluto proporre il governatore leghista Roberto Maroni come candidato premier

Matteo Salvini rivendica la leadership del centrodestra e gela Silvio Berlusconi
Matteo Salvini rivendica la leadership del centrodestra e gela Silvio Berlusconi ANSA

CHIOGGIA – Salvini rivendica la sua leadership e gela Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia nei giorni scorsi aveva invitato a cena il governatore leghista Roberto Maroni, forse allo scopo di stringere un patto con l'anima più moderata della Lega Nord e cercare di fare le scarpe al segretario del Carroccio proponendo proprio il governatore della Lombardia come leader della coalizione. Ma Matteo Salvini non ha perso tempo e, venuto a conoscenza delle grandi manovre del presidente di Forza Italia, ha reclamato senza indugio la leadership del centrodestra. Gli ultimi sondaggi di Ixé commissionati per RaiTre, d'altronde, parlano chiaro e rivelano che la maggior parte degli elettori di centrodestra vorrebbe il leader della Lega Nord come premier a Palazzo Chigi.

Salvini: Sarò io il premier
«Se sarà la Lega ad indicare il candidato premier sarò io perché sono assolutamente orgoglioso della mia squadra e delle mie idee", ha ribadito poco fa il segretario federale della Lega Nord, commentando quanto scritto su La Stampa a proposito di Roberto Maroni candidato premier del centrodestra. «Non commento le cavolate giornalistiche, non siamo al calciomercato. E non provo molta simpatia per quelli che cambiano idee, bandiera e partito ogni quarto d'ora", ha aggiunto Salvini a proposito della fine della collaborazione con il Partito democratico annunciata nelle scorse ore da Angelino Alfano.

Nessuna apertura verso Alfano
E proprio su Alfano, Salvini ha le idee chiarissime: «La Lega non è a disposizione per fare da treno per quelli che cercano una poltrona fra qualche mese. Alfano non lo voglio vedere nemmeno dipinto su un muro perché è stato una calamità naturale per il Paese visto come ha gestito l'immigrazione».Il segretario del Carroccio è quindi tornato sul tema dello Ius soli, definendolo un «percorso finito che ha fatto solo perdere mesi di tempo al Parlamento». Salvini ha ricordato che esiste già una normativa che permette a 80mila bambini all'anno di avere la cittadinanza italiana se i genitori l'hanno già ottenuta prima di loro. Mentre gli altri «a 18 anni potranno scegliere come persone adulte, consapevoli e responsabili di quale cittadinanza avere», ha aggiunto Salvini. Il segretario del Carroccio ha invece ribadito che occorre in prima battuta «un blocco navale, la protezione dei confini e la chiusura immediata dei porti».