18 ottobre 2019
Aggiornato 10:00

Meloni e l'ultimatum a Salvini: «Mai col Movimento 5 stelle»

La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, rimprovera il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, per aver cercato il dialogo col Movimento 5 stelle allo scopo di costruire un'alleanza dopo il voto

Giorgia Meloni rimprovera Matteo Salvini.
Giorgia Meloni rimprovera Matteo Salvini. ANSA

ROMA – Giorgia Meloni boccia Matteo Salvini. La presidente di Fratelli d'Italia interviene nel dialogo sul futuro del centrodestra e rimprovera duramente il segretario del Carroccio, «colpevole» di aver strizzato nuovamente l'occhio a Beppe Grillo e al Movimento 5 stelle. Nelle scorse ore, infatti, il leader leghista ha rilasciato un'intervista a Repubblica lasciando intravedere la possibilità di un'alleanza strategica tra la Lega Nord e il Movimento pentastellato dopo il voto. E non è neppure la prima volta che Matteo Salvini lancia segnali inequivocabili in direzione dei grillini allo scopo di assicurarsi un piano B qualora la coalizione con Forza Italia non dovesse reggere alla prova del Nazareno bis. Il tentativo del segretario del Carroccio, però, non è piaciuto affatto alla leader di FdI.

Meloni rimprova Salvini
Giorgia Meloni risponde a Matteo Salvini via Facebook dal suo profilo pubblico e fa sapere che trova «abbastanza limitativo, a fronte di un centrodestra maggioritario, che Matteo si faccia sbattere la porta in faccia da Di Maio». Più di una volta, infatti, il pentastellato vicepresidente della Camera ha rifiutato le avances di Salvini restando fedele al principio isolazionista del Movimento 5 stelle. Meloni, inoltre, non dimentica l'ostruzionismo dei grillini contro le proposte del suo partito: «Ricordo al leader del Carroccio che circa un mese fa il M5S è stato il partito più accanito nel votare contro la proposta di Fratelli d'Italia che impegnava lo Stato a non spendere per un immigrato più di quanto si investe per un pensionato sociale».

L'aut aut tra FdI e il M5S
«Per non parlare dell'Europa, dove il partito di Grillo ci regala confusione, al punto che qualche mese fa si sarebbero voluti iscrivere a Strasburgo al partito di Mario Monti», ha proseguito la Meloni. Quello della leader di FdI sembra un vero e proprio aut aut che imporrà a Salvini la scelta tra l'alleata di sempre e il Movimento dei grillini. Anche riguardo alla leadership della coalizione, inoltre, la Meloni ha le idee chiare: «Il partito che prenderà più voti nella coalizione esprimerà il premier», annuncia in una intervista al 'Corriere della Sera'. E da parte sua spiega di essere in campo e pronta a candidarsi «perché voglio vincere». A Berlusconi e Salvini pone una domanda: «vogliono vincere o no?». Meloni ha già pronta la sua proposta: «è necessario modificare la legge elettorale in senso maggioritario. Mi dispiace soltanto che Berlusconi continui a insistere sul proporzionale e a preferire Renzi».