30 agosto 2025
Aggiornato 00:30
Amministrative

Berlusconi: «Gli italiani ci chiedono di restare uniti e sono pronto a cambiare il paese»

Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha raccolto il mandato affidatogli dagli elettori all'indomani del secondo turno delle elezioni amministrative e il patto del Nazareno sembra ormai un ricordo lontano

Silvio Berlusconi ha commentato il risultato dei ballottaggi e pensa a consolidare l'alleanza con Lega e FdI.
Silvio Berlusconi ha commentato il risultato dei ballottaggi e pensa a consolidare l'alleanza con Lega e FdI. Foto: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO ANSA

ROMA – Il centro-destra unito è vincente. A doverlo ammettere, numeri alla mano, è lo stesso presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, non molto tempo fa decisamente refrattario a stipulare un'alleanza con il leader leghista Matteo Salvini e più propenso, invece, a trattare con l'ex premier Matteo Renzi. Ma i risultati delle ultime elezioni amministrative non lasciano ormai più adito a dubbi: il vento spira a destra e Berlusconi non può non tenerne conto nella definizione della sua strategia politica. Il patto del Nazareno è un ricordo lontano e il leader forzista pensa ora consolidare la coalizione con la Lega e Fratelli d'Italia. «Gli italiani ci chiedono di essere uniti e di cambiare il paese come ci hanno dato il mandato di cambiare il futuro delle nostre città – scrive in una nota Berlusconi all'indomani dei ballottaggi -. Sono contento e grato agli elettori del fatto che i miei appelli siano stati ascoltati. È una responsabilità forte nei loro confronti che avverto pienamente, e della quale sono pronto a farmi carico, con Forza Italia e tutta la coalizione».

La soddisfazione di Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi si dice «soddisfatto» del risultato delle elezioni comunali, che conferma il fatto che il centro-destra sia ormai ufficialmente la prima coalizione politica del paese. «Abbiamo ottenuto grandi vittorie in città che erano cadute in mano alla sinistra, per esempio in Lombardia, nel Lazio, in Abruzzo, abbiamo vinto in situazioni politiche locali anomale, come Verona», ha dichiarato il leader di Forza Italia commentando l'esito delle amministrative. Berlusconi si è detto anche «particolarmente felice ed emozionato» per il risultato ottenuto all'Aquila, una città che è un simbolo, «alla quale abbiamo dedicato le nostre migliori energie di fronte alla tragedia del terremoto, e che negli anni non ha visto rimarginate le sue ferite».

L'astensionismo più alto della storia della Repubblica
«Grande valore – ha aggiunto Berlusconi - hanno i successi nei comuni tradizionalmente rossi, Genova, La Spezia, Piacenza, Pistoia, Sesto San Giovanni, Todi e altri comuni importanti. Questi risultati, nonostante siano stati espressi da un numero limitato di elettori, hanno un grande valore per il centro-destra e indicano la strada per il futuro».Tuttavia, il presidente di Fi non ha dimenticato neanche di sottolineare un altro dato che emerge da questo turno elettorale: la scarsissima affluenza alle urne, probabilmente la più bassa mai registrata nella storia della repubblica. «Pur non riducendo il valore della nostra vittoria, deve preoccupare tutte le forze politiche responsabili» perché essa è «certamente conseguenza della scelta irresponsabile di fissare le elezioni al 25 giugno», ed anche del meccanismo elettorale a doppio turno, «che non abbiamo mai condiviso e che conferma tutti i suoi difetti». Ma per Berlusconi è anche il sintomo di qualcosa di «più grave». Una parte importante, forse maggioritaria, degli italiani «non si è riconosciuta in nessuna proposta politica».