17 giugno 2019
Aggiornato 06:30
Anche Genova punisce Grillo.Pd e Fi a secondo turno in coalizione

Comunali, M5s da flop: fuori da ballottaggi. Torna il bipolarismo?

Il voto delle elezioni amministrative si rivela un inatteso flop per il Movimento cinque stelle, che resta fuori dai ballottaggi in tutti i capoluoghi di regione e nelle grandi città

Il leader M5s Beppe Grillo
Il leader M5s Beppe Grillo ( ANSA )

ROMA - Il voto delle elezioni amministrative si rivela un inatteso flop per il Movimento cinque stelle, che resta fuori dai ballottaggi in tutti i capoluoghi di regione e nelle grandi città. L'Italia a questa tornata di amministrative - e all'indomani di una legge elettorale scritta (ma già bocciata dall'aula della Camera) tutta in senso proporzionale -, si riscopre bipolare: il Pd si aggiudica quasi ovunque il secondo turno se in coalizione con la sinistra e il centrodestra viene premiato quando unito, tanto da poter parlare di una rinascita dell'asse Fi-Lega a livello locale. Sotto le attese l'affluenza che ieri ha chiamato alle urne 9,2 milioni di italiani in 1005 comuni: 60,07% in forte discesa rispetto al 66,85% rilevato nelle precedenti consultazioni.

Batosta a cinque stelle
Per i grillini è una batosta: in quasi tutte le città il distacco tra i primi due candidati che andranno al ballottaggio, quasi sempre esponenti di centrosinistra e centrodestra, è consistente. Non fa eccezione Genova, la città di Beppe Grillo che registra un'affluenza bassissima poco sopra il 40%, la città del candidato imposto dal leader, Luca Pirondini contro Marika Cassimatis, vincitrice delle comunarie on line. A Pirondini non resta che il terzo posto, con il 18% delle preferenze. «Chi ci ha perso sono i cittadini la cui fiducia nel Movimento cinque stelle è stata tradita, spero che qualcuno ne risponda», ha detto a caldo la Cassimatis. Quando lo spoglio dei voti è ancora in corso nella città della Lanterna pare ormai certo che andranno al duello i candidati del centrodestra, Marco Bucci con il 38%, a sorpresa in vantaggio - «un successo straordinario» lo ha definito il governatore ligure Giovanni Toti -, e del centrosinistra, Gianni Crivello che va oltre il 33%.

Da Parma a Taranto
A Parma il sindaco uscente Federico Pizzarotti (Liste civiche) è avanti al 34,7% e se la vedrà al secondo turno con Paolo Scarpa del centrosinistra. Fuori gioco il candidato M5s Daniele Ghirarduzzi che ha ottenuto solo il ,48%. A Catanzaro il candidato sindaco Sergio Abramo (centrodestra), che si presenta per il secondo mandato, si avvicina al 40% e sfiderà Vincenzo Ciconte mentre a Palermo è plebiscito per il sindaco uscente, Leoluca Orlando, che va verso la vittoria al primo turno e si prepara al quinto mandato forte del 45,71% dei consensi. Lo sfidante del centrodestra, Fabrizio Ferrandelli, si ferma intorno al 32%. A Verona il ballottaggio sarà praticamente centrodestra contro centrodestra e vedrà protagonisti Federico Sboarina (centrodestra), che supera il 29%, e la compagna di Flavio Tosi - che ha lasciato la poltrona di primo cittadino dopo un decennio -, la senatrice Patrizia Bisinella (Fare+civiche). Centrodestra avanti anche a Taranto con Stefania Baldassarri (centrodestra) oltre il 21%: con lei si contenderà la poltrona di sindaco Rinaldo Melucci (centrosinistra). A L'Aquila il centrosinistra è vicino a confermare la città, già amministrata da Massimo Cialente, con Americo Di Benedetto al 47% contro Pierluigi Biondi (centrodestra). Massimo Bitonci, centrodestra, è avanti con oltre il 40% a Padova e se la vedrà il 25 giugno con Sergio Giordani (centrosinistra).

Flop per Giusi Nicolini
Pare allontanarsi, invece, per Giusi Nicolini, sindaca uscente di Lampedusa e componente della segreteria nazionale del Pd, la possibilità di una riconferma: è al momento terza dietro a Totò Martello, Filippo Mannino e Angela Maraventano (Noi con Salvini). Nella rossa Toscana avanti a Lucca e a Pistoia il centrosinistra mentre a Rignano sull'Arno, paese natale di Matteo Renzi, viene confermato sindaco Daniele Lorenzini, ex Pd e a capo della lista civica 'Insieme per Rignano', che batte la candidata del Pd Eva Uccella.