24 ottobre 2019
Aggiornato 02:00

Sicurezza, la proposta di Salvini: «Leva obbligatoria di 6 mesi e i ragazzi si portano a casa le armi»

Il segretario del Carroccio sta girando in lungo e in largo lo Stivale per sostenere i candidati delle elezioni amministrative e intanto anticipa il suo programma elettorale

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è in piena campagna elettorale e sta preparando la squadra di governo.
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è in piena campagna elettorale e sta preparando la squadra di governo. ANSA

ROMA – Matteo Salvini non si risparmia. Il segretario del Carroccio sta girando in lungo e in largo lo Stivale per sostenere i candidati in lista alle imminenti elezioni amministrative che si svolgeranno domenica 11 giugno. Ma il leader leghista pensa già alla prossima battaglia, quella più importante – per Palazzo Chigi – e tra un comizio e l'altro in giro per il Paese anticipa qualche punto del suo programma elettorale. Tra quelle che hanno fatto maggiormente discutere c'è la proposta della leva obbligatoria già presentata dalla Lega Nord al Parlamento, che prevede un servizio di «sei mesi da militare o da civile, a livello regionale, con nozioni di pronto soccorso e protezione civile e addestramento all'uso delle armi».

La proposta della Lega Nord
Il segretario del Carroccio ne ha parlato a Godega Sant'Urbano durante il comizio di supporto al candidato sindaco di centrodestra. Matteo Salvini ritiene che sia opportuno reintrodurre una sorta di leva obbligatoria e in più vorrebbe che, come si fa in Svizzera, i ragazzi alla fine del servizio militare possano portarsi a casa l'arma che hanno usato. «Così vedrete che per i delinquenti cominciano i problemi veri», ha sottolineato il leader leghista che quindi ha affrontato anche la spinosa questione dei vaccini.

Chi vaccina gli immigrati che sbarcano in Italia?
«Ignorando le richieste, le proposte e le proteste di migliaia di genitori e di tantissimi medici il presidente Mattarella ha firmato il decreto sui 12 vaccini obbligatori, un'iniziativa che non ha eguali in Europa», ha ribadito Salvini che si era già espresso sulla vicenda. «Mi chiedo chi stia vaccinando le decine di migliaia di immigrati che sbarcano ogni mese in Italia, portandoci in casa malattie da tempo scomparse», ha aggiunto quindi il segretario leghista. E sempre a proposito dell'emergenza sbarchi, Salvini non risparmia ai media neppure le provocazioni.

La provocazione di Salvini che ha fatto infuriare la sinistra
«Esproprieremo la Croce Rossa per darla ai cittadini in difficoltà», ha detto il leader della Lega Nord in visita a Jesolo per sostenere la candidatura del sindaco Alberto Carli. Come scrive Giovanni Cagnassi su la Nuova Venezia, Salvini ha tenuto un comizio assieme al governatore del Veneto Luca Zaia davanti alla spiaggia della struttura che accoglie 120 migranti dall’Africa e ha promesso di trasformarla per aiutare i cittadini italiani: «Ci sono 120 clandestini mantenuti dalla Stato che non fanno nulla in una struttura vista mare– ha tuonato il leader indiscusso del partito – non è questo che vogliamo. I cittadini vogliono sicurezza, meno tasse. Questa struttura il nostro prossimo sindaco la esproprierà per darla agli italiani, veneti e jesolani in difficoltà».