8 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

Salvini è pronto a fare il premier: «A breve presenterò la squadra di governo»

Il segretario del Carroccio crede che il centrodestra unito possa vincere le prossime elezioni e gli ultimi sondaggi gli danno ragione. In tal caso la Lega Nord potrebbe diventare il primo partito di coalizione

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini.
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. ANSA

ROMA – Matteo Salvini è pronto a fare il premier. E sta già lavorando alla sua squadra di governo. Lo rivela il segretario del Carroccio ad Affaritaliani. Il leader leghista è consapevole che gli ultimi sondaggi premiano il centrodestra unito, che raccoglierebbe più voti del Partito democratico e del Movimento 5 stelle e strizza l'occhio a Silvio Berlusconi che, da parte sua, proprio recentemente ha lasciato intendere di essere disponibile a trattare con la Lega Nord dopo l'approvazione della legge elettorale. Salvini è convinto che il centrodestra possa andare al governo e la Lega Nord potrebbe facilmente superare i voti di Forza Italia e diventare il primo partito della coalizione. In tal caso la poltrona più ambita d'Italia spetterebbe senz'altro al suo segretario.

Salvini: Pronto a fare il premier
«Confido nel buon senso e nel coraggio degli italiani», ha detto Salvini durante l'intervista rilasciata nelle scorse ore ad Affaritaliani. «Renzi lo stanno provando da quasi cinque anni, i 5 Stelle li stanno provando e basta chiedere ai romani che cosa ne pensano, a noi ci stanno provando in Veneto, in Lombardia e in Liguria e mi sembra che i riscontri siano ottimi», ha proseguito il leader leghista che punta a governare lo Stivale e non ne fa mistero. Neppure il Nazareno bis fa più paura al segretario del Carroccio. Sembra infatti che Silvio Berlusconi abbia dei ripensamenti sull'inciucio che appariva imminente.

La squadra di governo della Lega Nord
E al giornalista che gli ha chiesto se crede o meno alle promesse dell'ex Cav, Salvini ha risposto: «Gli voglio credere». Salvo poi ricordare che «i miei avversari sono soltanto ed esclusivamente Renzi, la Boschi, la Boldrini, Alfano e tutti questi poltronari qua». Il leader leghista avrebbe preferito il sistema maggioritario, ma assicurato che non ostacolerà l'approvazione della legge elettorale perché «mi interessa dare un segnale a Renzi, alla Boschi e alla Boldrini». La priorità per il segretario è andare subito al voto e lasciar decidere liberamente gli italiani. La Lega si prepara alla battaglia e sta già lavorando alla sua squadra di governo. «A breve la presenterò», ha promesso Salvini.

La giustizia all'ordine del giorno
«Non faccio nomi perché è sgradevole – ha aggiunto il leader leghista -. Però un tema su cui stiamo lavorando molto è la giustizia. Renzi ovviamente non lo può affrontare visti tutti i problemi aperti, Berlusconi in passato non fu in grado di affrontarlo, mentre è fondamentale». Ci sono milioni di italiani senza giustizia e gli stranieri non vengono a investire se non sanno che hanno giustizia in tempi certi. Nicola Molteni se ne occuperà come responsabile federale ed è un tema su cui la Lega «a differenza di tanti altri partiti può andare fino in fondo» perché «noi di problemi non ne abbiamo aperti nei tribunali», ha concluso Salvini.