22 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Renzi vs Grillo

Pd supera M5s, e Renzi usa le parole del Papa sul lavoro contro Grillo

Proprio nel giorno in cui arriva la notizia che il Partito democratico avrebbe nuovamente riconquistato il primo posto tra i partiti del Belpaese, Renzi sfrutta abilmente le parole pronunciate da Papa Francesco davanti agli operai dell'Ilva di Cornigliano sulla dignità del lavoro e le usa in chiave anti-grillina

Il segretario del Pd Matteo Renzi, Papa Francesco e il leader del M5s Beppe Grillo
Il segretario del Pd Matteo Renzi, Papa Francesco e il leader del M5s Beppe Grillo ANSA

ROMA - Proprio nel giorno in cui arriva la notizia che il Partito democratico avrebbe nuovamente riconquistato il primo posto tra i partiti del Belpaese, superando per la prima volta dopo mesi il M5s, Matteo Renzi sfrutta abilmente le parole pronunciate da Papa Francesco davanti agli operai dell'Ilva di Cornigliano sulla dignità del lavoro e le usa in chiave anti-grillina. «Ciò che Papa Francesco ha detto a Genova» scrive l'ex premier su Facebook, «sta coerentemente dentro la grande storia della dottrina sociale della Chiesa Cattolica ma assume un valore straordinario in questo preciso momento storico. Davanti alle "ideologie" che chiedono di dare a tutti un reddito, di far mantenere le persone con un assegno sociale, Papa Francesco rilancia sulla necessità non di un reddito per tutti, ma un lavoro per tutti». Come dire: avete visto che persino Bergoglio si schiera contro le assurde e un po' parassitarie teorie grilline del reddito di cittadinanza? "Senza lavoro per tutti non ci sarà dignità per tutti. Bisogna guardare senza paura e con responsabilità alle trasformazioni tecnologiche dell'economia" prosegue Renzi sempre citando Papa Francesco. Dunque non sussidi e assistenzialismo, ma crescita e lavoro: «Questo il messaggio che nel nostro piccolo vogliamo rilanciare con forza. Perché il lavoro è innanzitutto questione di dignità prima che fattore meramente economico. Avanti, insieme». Amen. 

Le parole del Papa
Naturalmente i giornalisti più piegati hanno subito riportato la notizia come avrebbe voluto il segretario Pd, un attacco di Bergoglio contro Beppe Grillo in persona, insomma. Ma non è andata proprio così: il Papa ha detto che "il sistema politico a volte sembra avvantaggiare chi specula e non chi investe». E come dargli torto davanti a un Governo che ha abolito l'articolo 18 per rendere più facili i licenziamenti? Ha criticato il gioco d'azzardo, che il Governo continua a incentivare in tutti i modi possibili, e la scelta di mantenere negozi aperti 24 ore su 24. Ha detto anche che "l’obiettivo da raggiungere non è il reddito per tutti, ma il lavoro per tutti, perché senza lavoro per tutti non ci sarà dignità per tutti». Ed è esattamente in questa direzione che va la proposta di reddito di cittadinanza del MoVimento 5 Stelle. 

La risposta di Grillo
La risposta di Grillo dal suo blog non si è fatta attendere: «Il reddito di cittadinanza del MoVimento 5 Stelle» spiega Beppe, «garantisce a tutti i cittadini di avere un reddito al di sopra della soglia di povertà e contemporaneamente permette loro di inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro. L'occupazione è il fine del Reddito di Cittadinanza, ma mentre si raggiunge questo obbiettivo dobbiamo tirare fuori milioni di persone dalla povertà, garantire loro un tenore di vita dignitoso che gli consenta di potersi sfamare e vivere a testa alta all'interno della società». Questa misura è presente in tutta Europa, tranne che nel nostro Paese e in Grecia, e, continua Grillo, «è l'unica risposta possibile all'emergenza nazionale che i partiti hanno causato e fanno finta di non vedere: la povertà»

IL REDDITO DI CITTADINANZA DEL M5S SPIEGATO DAL PROF. DOSI

Da Zuckerberg a Musk, tutti pro reddito
Il lavoro che dà reddito sta scomparendo a causa dell'avanzata dell'automatismo, della robotica e dell'intelligenza artificiale, lo sanno tutti. Persino Mark Zuckerberg nel suo discorso ad Harvard ha avanzato l'ipotesi di un "reddito di cittadinanza universale, per dare a ognuno un punto d'appoggio per provare a fare cose nuove. Cambieremo lavoro molte volte, quindi abbiamo bisogno di assistenza ai bambini che sia accessibile, per potere andare al lavoro, e di cure sanitarie che non siano legate a un'azienda." Elon Musk, CEO di Tesla, ha avanzato la stessa proposta a più riprese. «Non tenere in conto questo dato, per chiunque si candidi a governare il Paese, è segno di miopia» chiude il fondatore del M5s.