18 giugno 2019
Aggiornato 06:30
Mercato del lavoro

Voucher lavoro, Camusso e Bersani avvisano il governo

La leader sindacale: «Se ritornano i voucher c'è un problema di Democrazia». L'ex Segretario del Partito Democratico: «Il Governo deve stare attento. La cosa è seria sul piano del metodo democratico. Non mi piace fare minacce». Damiano: «Lavoro torna nuovamente all'attenzione della politica».

Camusso: «Se ritornano i voucher c'è un problema di democrazia»
Camusso: «Se ritornano i voucher c'è un problema di democrazia» ( ANSA )

MILANO - «Siamo di fronte al fatto che il Parlamento, non si sa con quale modalità e anche con poca trasparenza, sta rifacendo una discussione sui voucher dopo averli abrogati qualche tempo fa. Credo ci sia un problema di democrazia. Se il Parlamento decide che i cittadini non devono votare sulla base di un referendum, non si può venti giorni dopo decidere che si torna all'origine, negando ciò che si è impedito». Lo ha detto oggi Susanna Camusso, intervenendo dal palco di Fondamenta, l'incontro promosso da Articolo1-Mdp.

Bersani: «Su voucher governo deve stare molto attento»
Il governo ha preso una decisione «sbagliata» sui voucher e su questo «deve stare molto attento. La cosa è seria sul piano del metodo democratico. Non mi piace fare minacce. Penso che ragioneranno. Ma avranno capito che su questo ci mettiamo di traverso». Lo ha detto Pierluigi Bersani, a margine di «Fondamenta».
«Ho ritenuto sbagliata la decisione presa sui voucher, nel senso che non c'era bisogno di impedire i referendum - ha detto Bersani - si poteva benissimo marginalizzare all'estremo i voucher, riconducendoli alla cosa originaria e andare dagli italiani e dire: per noi va bene così, abbiamo riformato, abbiamo cambiato, diteci voi italiani se vi piace o no. Invece si è sbaraccato tutto per paura del referendum. Adesso pare che si vuole intervenire con il decreto sui lavori occasionali senza neanche discutere con le forze sociali, ripristinando quello che il referendum ha cancellato. E ingannando chi ha raccolto le firme. Queste cose sono inaccettabili, prima che per il merito, per il metodo».

Cesare Damiano
Cesare Damiano (ANSA)

Damiano: «Lavoro torna nuovamente all'attenzione della politica»
«Il tema del lavoro, dopo i dati dell'INPS relativi all'andamento dell'occupazione nei primi tre mesi del 2017, richiama nuovamente l'attenzione politica. Torna a farla da padrone, nelle ultime statistiche, l'occupazione a termine, mentre il contratto a tutele crescenti, che nel progetto del Jobs Act doveva essere centrale e quantitativamente maggioritario, ridiventa marginale». Lo ha dichiarato Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera.
«Di conseguenza - spiega - la prima scelta da compiere nel prossimo futuro, a partire dalla legge di Bilancio, sarà quella di abbandonare il vecchio incentivo a tempo per sostituirlo con un incentivo strutturale che diminuisca il delta rappresentato dal cuneo fiscale. Nell'immediato, il governo farebbe bene a evitare di introdurre nella 'manovrina' una nuova forma di voucher per le imprese, dopo averli appena aboliti, prima di aver aperto un confronto con le parti sociali», conclude.

Laforgia: Se tornano Mdp avrà mani libere verso governo
«Se qualcuno pensa che per evitare di essere travolti dal referendum prima si eliminano i voucher e poi si possano far rientrare dalla finestra ciò che si è fatto uscire dalla porta, noi ci riterremo con le mani libere verso il governo Gentiloni». Lo ha detto il capogruppo di Mdp alla Camera Francesco Laforgia parlando a Fondamenta, la manifestazione promossa da Mdp a Milano.