Taglia-business migranti

Pd e M5S affossano la «Taglia-business migranti», Meloni: «Sono le due facce della sinistra»

Nella Regione Friuli Venezia-Giulia l'alleanza tra il Partito democratico e il Movimento 5 stelle ha bocciato la proposta di legge di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale che voleva introdurre maggiori controlli nelle strutture di accoglienza

La leader di FdI, Giorgia Meloni.
La leader di FdI, Giorgia Meloni. (Massimo Percossi | Ansa.it)

TRIESTE – Nella Regione Friuli Venezia-Giulia l'alleanza tra Partito democratico e Movimento 5 stelle ha affossato la proposta taglia-business lanciata da Fratelli d'Italia per controllare in modo più efficiente il sistema di accoglienza e gestione dei profughi nelle cooperative italiane. Per la leader di FdI, Giorgia Meloni, «Pd e M5S si confermano le due facce della sinistra».

L'alleanza Pd-M5S affossa la «Taglia-business migranti»
Nella Regione Friuli Venezia-Giulia, guidata dall'esponente del Partito democratico e super renziana Debora Serracchiani, il voto contrario del PD e del M5S ha bocciato la proposta di legge di iniziativa regionale denominata «Taglia-business migranti» lanciata dal consigliere di FdI/An Luca Ciriani. Scopo della proposta era quello di rendere più efficiente il sistema di accoglienza e gestione dei profughi da parte delle cooperative, aumentando i controlli e introducendo una rendicontazione più dettagliata e puntuale delle attività svolte e dei costi della struttura per sostenerle. Attualmente i rimborsi pagati dallo Stato vengono elargiti in modo forfetario.

Una proposta di legge seria e un'occasione persa
Proprio per questa ragione, intorno all'emergenza migranti si è sviluppato un vero e proprio business che fa gola a cooperative, onlus e associazioni varie che possono speculare sull'ospitalità da essi fornita truccando i conti delle strutture di accoglienza. In Italia l'immigrazione nasconde un giro d'affari di circa 4 miliardi di euro l'anno. Si tratta di soldi pubblici sottratti ad un'efficiente allocazione delle risorse economiche su scala nazionale. «La nostra era una proposta di legge seria, trasversale, finalizzata alla risoluzione di un problema che è sotto gli occhi di tutti. Credo si tratti di un'occasione, malamente, persa», ha commentato il consigliere regionale di FdI/An dopo la bocciatura della sua proposta.

Meloni: Pd e M5S sono le due facce della sinistra
La «Taglia-business migranti» prevedeva l'introduzione dell'obbligo, per chi si occupa di offrire vitto, alloggio e attività ai profughi o ai migranti alloggiati presso strutture ospitanti site sul territorio nazionale di fornire un'attenta e puntuale documentazione di tutte le spese sostenute con scontrini, fatture, ecc. Prima del tentativo di Ciriani, una proposta analoga era stata presentata anche dal consigliere regionale toscano di FdI/An, Giovanni Donzelli che è il primo promotore dell'iniziativa a livello nazionale. Un altro tentativo è stato realizzato in Sardegna, dove il consigliere regionale FdI/An Paolo Truzzu ha tentato di fare approvare la medesima proposta. Il tentativo fallito in Friuli Venezia-Giulia ha portato la leader di FdI a sottolineare che, ancora una volta, «Pd e M5S si confermano le due facce della sinistra».