20 aprile 2019
Aggiornato 03:00
Elezioni Usa 2016

Trump presidente, Salvini: «E' la rivincita del popolo. Ora tocca alla Lega»

Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Il segretario del Carroccio plaude al successo dell'immobiliarista newyorkese e rilancia sostenendo che in Italia per la Lega Nord questo è «il momento di osare»

ROMA – Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Il candidato repubblicano ha battuto la rivale democratica Hillary Clinton superando la soglia dei 270 grandi elettori. Immediate le reazioni del mondo politico internazionale e in Italia Matteo Salvini plaude alla vittoria di Donald.

Donald batte Hillary e diventa presidente
Il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America è Donald Trump. A dispetto di tutti i sondaggi, che lo davano perdente contro la candidata democratica Hillary Clinton, l'immobiliarista newyorkese ha conquistato lo Studio Ovale della Casa Bianca ed è entrato ufficialmente nella storia. La vittoria di Trump ha scatenato reazioni immediate da ogni parte del mondo e in Italia il primo ad applaudire il nuovo presidente statunitense è stato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che è intervenuto in conferenza stampa dalla Camera questa mattina per commentare il risultato elettorale americano. «Il popolo batte i poteri forti 3 a 0», ha scritto il segretario del Carroccio sul suo profilo Facebook prima di iniziare la diretta video.

La Lega Nord plaude al successo di Trump
«L'avevamo convocata perché eravamo in pochi a crederci e evidentemente abbiamo fatto bene», ha esordito Salvini riferendosi alla conferenza stampa in corso. «Alla faccia di economisti, banchieri e finanzieri». Secondo il leader leghista questa è «una giornata storica». Il 9 novembre segna un «cambiamento epocale positivo per i cittadini italiani ed europei in generale, e negativo per gli speculatori, i lobbisti e i burocrati di Bruxelles», ha proseguito il numero uno della Lega Nord. «Non oso immaginare lo psicodramma a casa Renzi, a casa Boschi e a casa Alfano», ha aggiunto ironicamente con fare sibillino. Poi il segretario del Carroccio ha sottolineato che il programma di Donald Trump «è assolutamente in linea con diversi nostri punti all'ordine del giorno».

Salvini: Ora tocca è il momento della Lega Nord
Per esempio, si parla di una flat tax per le imprese al 15% e dazi doganali per le merci che arrivano dalla Cina. Si parla di un no al TTIP e a tutti i trattati di libero scambio a favore delle multinazionali, «che ammazzano le piccole e medie imprese», e si parla di più sicurezza e controllo dell'immigrazione. Per Salvini la vittoria di Trump segna un punto di svolta anche per la Lega Nord: «è la rivincita del popolo, del coraggio e dell'orgoglio» e «per la Lega è il momento di osare» dopo la brexit e il voto degli americani. Per il leader del Carroccio si tratta di «andare al di là delle etichette e dei partiti, di Parisi sì o no: a noi tocca tirare la palla in avanti, si è temporeggiato troppo, e chi ci ama ci segua». Su Facebook e Twitter lascia un messaggio inequivocabile rivolto ai suoi sostenitori. Dopo aver aggiornato la sua immagine di copertina con una foto che lo ritrae insieme a Donald Trump augura a tutti una buona giornata con questi hashtag: #oratoccaanoi! Sabato #tuttiafirenze #iovotono.