25 marzo 2019
Aggiornato 00:00
Il commento del leader della Lega Nord

Brexit, Salvini: da Londra uno schiaffone ai Napolitano, ai Monti e ai Renzi. Grazie Uk, ora tocca a noi

Per il segretario del Carroccio "questa è l'ultima chance per cambiare". Ora, quello che auspica il leader della Lega, è che l'Italia non sia l'ultima ad abbandonare la barca

MILANO - «Evviva il coraggio dei liberi cittadini! Cuore, testa e orgoglio battono bugie, minacce e ricatti. Grazie Uk, ora tocca a noi». Con queste parole Matteo Salvini, leader della Lega Nord e primo tra i politici italiani, commenta su twitter l'esito del referendum britannico che ha deciso per l'uscita dall'Ue. «Da Londra arriva uno schiaffone ai Napolitano, ai Monti, ai Renzi, per cui l'Europa è roba nostra e gli italiani non si devono pronunciare», ha detto ancora il leader della Lega.

«No» più convinto al referendum di ottobre
«Dopo il libero voto britannico a maggior ragione a ottobre voterò No al referendum sulla pessima riforma di Renzi, che continua a impedire agli italiani di esprimersi su ogni scelta che arriva da Bruxelles. Le donne e gli uomini liberi, non schiavi, nè servi votano "no"», sostiene convinto Matteo Salvini.

Gli italiani non siano gli ultimi ad abbandonare la barca
Premesso che «siamo costruttivi» ma «o l'Europa si ferma, prende in mano i Trattati, li cambia e li riscrive, oppure ogni popolo va sulla sua strada. Dopo gli inglesi ci saranno gli olandesi, poi i francesi... l'importante è che gli italiani non siano gli ultimi ad abbandonare la barca», ha detto ancora il leader della Lega. Salvini ha parlato del voto britannico come di un esercizio "di democrazia" e ha auspicato che anche in Italia si possa votare sull'argomento perché la Costituzione vieta di esprimersi sui trattati internazionali: «Andremo fuori dal Parlamento per raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare per permettere anche agli italiani di votare», ha detto. Il leader leghista ha quindi annunciato che la Lega ha commissionato un sondaggio lampo su come voterebbero gli italiani sulla permanenza nella Ue che dovrebbe essere reso noto entro le 16.

L'ultima chance per l'Europa per cambiare
«Un grazie grande come il mondo agli inglesi che hanno liberamente votato, probabilmente dando l'ultima chance all'Europa di cambiare e di essere qualcosa per cui valga la pena stare assieme», ha detto ancora il leader della Lega Matteo Salvini commentando l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue durante una conferenza stampa in via Bellerio. «Questa è l'ultima chiamata - ha aggiunto Salvini - Noi siamo costruttivi. A me piacerebbe che i miei figli crescessero in Europa. Ma la Ue è la negazione dell'Europa. Qui non c'è in ballo l'Europa ma l'Unione europea, che è la camicia di forza dell'Europa».

Fedriga: Ora bisogna distruggere l'Europa delle lobby
«Gli inglesi decidono per la libertà e non permettono di farsi comandare dalla city. La Gran Bretagna ha scelto di non piegarsi alla finanza, all'Europa delle banche e delle multinazionali. Ora bisogna distruggere questa Europa e costruirne una nuova basata sui popoli europei e non sugli interessi delle lobby». Lo ha dichiarato Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera della Lega.

Pini: nostra Brexit referendum di ottobre
«I cittadini della Gran Bretagna hanno avuto la possibilità di scegliere. Visto che in Italia la Costituzione non ci permette di essere liberi come gli inglesi, la nostra Brexit sarà il referendum di ottobre sulla finta riforma costituzionale di Renzi». Lo dichiara il deputato della Lega Nord Gianluca Pini.