21 aprile 2021
Aggiornato 00:00
Manifestazione in piazza del Pd per i tagli alle tasse

No Imu Day, Renzi: Addio Imu e Tasi, stavolta è per sempre

Il premier nel giorno dei banchetti della campagna «Giù le tasse» ribadisce il successo: da oggi niente più tassa sulla prima casa, «siamo tornati alla crescita»

ROMA - Il Partito Democratico scende in piazza per il «No Imu Day»: gli esponenti dem si confronteranno con i cittadini su temi importanti come quello del fisco, ma non solo. Nel giorno del «No Imu Day» il presidente del Consiglio Matteo Renzi ritwitta un post dei deputati Pd. «Addio Imu, addio Tasi. Questa volta è per sempre», si legge nel tweet rilanciato dal premier. Il premier e segretario Pd Matteo Renzi potrebbe non partecipare domani al «No Imu Day» lanciato da lui stesso: «Vediamo se riusciamo ad andarci, abbiamo la partenza per la Russia», ha spiegato in conferenza stampa a palazzo Chigi.

«Siamo tornati alla crescita»
Il presidente del Consiglio parla di questo giorno come di un giorno «non particolarmente apprezzato dagli italiani», perché è il giorno della scadenza in cui si pagano le tasse. Però, precisa il premier, «tra queste tasse c'è ne è una che non si paga più per chi ha la prima casa soltanto. Chi ha due, tre, quattro case continua a pagare per queste». Il premier non manca di ricordare i passi avanti fatti dal governo che guida i merito proprio alla materia fiscale: «Non si paga la tassa sugli imbullonati, non si paga l'Imu agricola e si paga anche meno l'Irap. Perchè finalmente le tasse sono cominciate a scendere. Il Pd sarà presente con un centinaio di tavolini in tutta Italia perchè c'è orgoglio da parte di una forza politica per i risultati ottenuti». Che Renzi elenca così: «Siamo tornati alla crescita, abbiamo messi i soldi contro la povertà, abbiamo realizzato una serie di interventi che segnano la vita delle persone, come per i precari della scuola. Sono talmente tante le cose fatte che neanche le rivendichiamo tutte: domani è la giornata dell'orgoglio, il 'Pd pride'».

I tagli alle tasse
Da oggi 16 milioni non pagheranno più la Tasi sulla prima casa. Una misura il cui impatto, ha sottolineato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in un'intervista al Tg1, è stato già incluso nelle stime sui conti pubblici: «I conti pubblici - ha affermato il ministro - già tengono conto di una copertura strutturale di questi tagli di tasse e di altri. Infatti vorrei ricordare che da domani il sollievo fiscale per imprese e famiglie ammonta a 10 miliardi: 3 miliardi e mezzo per la Tasi, 5 miliardi e mezzo per l'Irap sul lavoro e quasi un miliardo per l'Imu». C'è ancora spazio per tagliare l'Irpef sul ceto medio già dal 2017? «Alcuni tagli per il 2017 come l'Ires - ha risposto Padoan - già sono stati legislati con la legge per di stabilità precedente. Quanto agli spazi vedremo il momento in cui dovremo decidere complessivamente sulla legge di stabilità».