1 ottobre 2022
Aggiornato 10:00
La Lega contro il commissario

Saltamartini: Roma è allo sbando, cosa fa Tronca?

Si batte cassa tagliando i servizi essenziali ma si sprecano soldi per nomine inutili: duro l'attacco della leghista Saltamartini al commissario prefettizio Tronca. E si punta il dito contro un governo assente mentre la Capitale va a rotoli

ROMA - «Prima la beffa del guano degli uccelli, poi il fogliame che ostruisce i tombini e rende impraticabile le strade, ora è emergenza topi in zona Castel Sant'Angelo, a due passi da San Pietro. Roma è allo sbando totale, una città sporca, disorganizzata». Lo dichiara in una nota Barbara Saltamartini, vicepresidente dei deputati LN-NcS.

Il governo assente a Roma
«Abbiamo assistito sbigottiti al ridicolo balletto sulle misure antismog, manca ancora un piano serio di pulizia delle strade e di raccolta dei rifiuti. Il trasporto pubblico è in una situazione che se non fosse tragica sarebbe comica. Mi chiedo - prosegue Saltamartini - cosa stia facendo il commissario Tronca, ma soprattutto perché dal governo nessuno dica una parola di fronte alla drammatica condizione della Capitale d'Italia».

Si batte cassa tagliando i servizi
«Da un Commissario prefettizio ci si aspetterebbe innanzitutto la gestione ordinaria, invece è proprio quella che manca. Tronca si preoccupa di nominare superconsulenti, pagati profumatamente e di privatizzare gli asili nido. È una cosa indecente - continua Saltamartini - si batte cassa tagliando i servizi essenziali ma si sprecano risorse con nomine inutili. I cittadini sono esasperati, per non parlare dei turisti che restano sbalorditi di fronte alla realtà quotidiana della città. Si sta facendo un danno enorme all'immagine della città e ai romani - conclude - ed in questa situazione il complice silenzio di Renzi è assurdo e la dice lunga su come il Pd non sia in grado di amministrare la Capitale d'Italia».

(con fonte Askanews)