15 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
La polemica sul Governo

Salvini: «Renzi incapace, per lui le priorità degli italiani sono le adozioni gay»

Il leader della Lega Nord: «Io sono contrario. Alle adozioni gay dico di no. Fossi al posto di Renzi, lavorerei invece per rendere più facili e meno costose le adozioni per le migliaia di coppie che attendono da anni di poter adottare, in Italia o all'estero, un bimbo orfano»

ROMA - Matteo Salvini è tornato ad attaccare il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sul tema dele unioni civili. «Con tutti i problemi che abbiamo in Italia, l'incapace Renzi - ha scritto il leader della Lega su Facebook - ha deciso che fra le sue priorità ci sono le adozioni gay (tutto maiuscolo nel testo, ndr). Non lavoro, tasse, sicurezza, pensioni, scuola. No, le adozioni gay, altro fumo negli occhi degli italiani».
«Io - ha precisato Salvini - sono contrario. Ragioniamo pure di diritti, ma alle adozioni gay dico di no. Fossi al posto di Renzi, lavorerei invece per rendere più facili e meno costose le adozioni per le migliaia di coppie che attendono da anni di poter adottare, in Italia o all'estero, un bimbo orfano. O forse non si deve disturbare chi guadagna sulla pelle dei bambini???», ha concluso.

Santanchè: Si alle unioni civili ma riflettere su stepchild adoption
«Pur di imporre la sua visione ideologica sulle unioni civili Renzi è pronto a riabbracciare Grillo: capriole politiche che gli riescono bene, ma che vanno di gran lunga oltre il lecito, cioè il riconoscimento delle unioni». Lo ha dichiarato in una nota Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia.
«La stepchild adoption - ha aggiunto - è andare ben oltre e ciò meriterebbe per lo meno una riflessione meno frettolosa».

Rotondi: non sono contrario ma testo massimalista
«Non sono contrario a una legge sulle unioni civili. Mi sembra, però, che circoli un testo massimalista». Lo dice Gianfranco Rotondi, deputato di Forza Italia e leader di Rivoluzione Cristiana, in un'intervista al «Tempo».
«Alla fine - aggiunge - Renzi usa le adozioni come uno spauracchio ma cederà. Quel testo non passerà, nemmeno nel Pd. Ci sarà una mediazione».